Google+ Pazzi per il Cinema: novembre 2014
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mercoledì 26 novembre 2014

54. Interstellar (2014)

Se avete letto la pagina "Chi sono" qui sul sito saprete che sono nerd. Ma tanto nerd. Forse un po' troppo nerd e sono un tantinello preoccupato. Vedete, magari sarò fatto male io, però quando passi una certa parte del tuo tempo libero a guardare le lezioni sull'entanglement quantistico di Leonard Susskind su Youtube qualche dubbio ti viene... Però poi scopri che non sei solo e che anche Christopher Nolan non deve essere tanto a posto. Infatti ha girato Interstellar.

Ora, Nolan deve avere una certa predilezione per la fisica, altrimenti non si spiegherebbe questo film.
Capiamoci bene, Interstellar non è un documentario e nemmeno un film iperrealista di Cuaróniana memoria (si potrà dire Cuaróniana? Vabbè...) 
Questo è un film di fantascienza. FANTA-SCIENZA. E come afferma il dizionario sullo scaffale in alto a sinistra, la parola "fantascienza" è composta dall'unione di "fantasia" e "scienza". Senza spoilerare nulla diciamo che un buon 90% della pellicola è "scienza" allo stato puro. Coerente in tutto a meno di piccole inezie, sicuramente volute, che non disturbano ma anzi velocizzano la narrazione. Il restante 10% è invece l'essenza stessa dell'immaginazione. Qualcosa che ad oggi avevo trovato solo nei libri di Philip K. Dick (e nemmeno in tutti, anzi). Nolan in questo film ci porta letteralmente "là dove nessuno è mai giunto prima". E con eccellenti risultati, aggiungerei.

Dal punto di vista tecnico la pellicola è essenzialmente priva di sbavature. Nolan-regista lo conosciamo tutti ed è sinonimo di qualità. Anche sugli attori non c'è davvero nulla da obiettare. Non solo abbiamo Matthew McConaughey, che negli ultimi anni sta vivendo un periodo d'oro. Lasciatemi dire che per una volta tutti, e dico TUTTI, gli interpreti sono perfettamente inquadrati nei loro ruoli. Cavolo, pure la bambina recita che è una meraviglia. Gli effetti visivi sono invece più "alla Cùaron" piuttosto che "alla Michael Bay". Se questo è un bene o un male dipende da voi, ma visti i ritmi della sceneggiatura, la scelta è stata assai azzeccata.

Questo film lo comprerò in blu-ray il giorno stesso dell'uscita, però prima di consigliarvelo a mani basse lasciate che vi dia un suggerimento. Ho sentito fin troppa gente dire che questo è un film "ostico" o addirittura criptico tanto quanto 2001: Odissea nello Spazio.
Non diciamo fesserie.
Certo, Interstellar non è per tutti ma non richiede nemmeno una laurea al MIT per essere goduto. Però, come potrebbe testimoniare la signora che al cinema sedeva due posti alla mia sinistra, se invece di seguire il film ti metti a messaggiare col cellulare, col cavolo che poi riesci a seguire la storia. Ti alzi e te ne vai (e butti gli otto euro del biglietto).

Consigliato a:
Tutti, e quando dico tutti intendo proprio TUTTI, gli amanti della fantascienza.

Sconsigliato a:
Chi si distrae facilmente. Anche se non serve una estesa conoscenza della relatività generale, se non si presta attenzione ad un paio di passaggi fondamentali ci si perde dopo nemmeno mezzora.

lunedì 24 novembre 2014

Le trasmissioni riprenderanno a breve...

... ci scusiamo per il disagio.



No, vabbè, facciamo i seri.
Ultimamente "la redazione" ha avuto un po' di problemi di salute. Nulla di grave (e nessun incidente alla Totò e Fabrizi). Nei prossimi giorni riprenderemo col nostro solito tran tran.

martedì 11 novembre 2014

53. X-Men - Giorni di un futuro passato (2014)

Trovare il tempo per guardare, e soprattutto recensire, i film sta diventando sempre più difficile. Certo, è anche colpa mia che mi vado a comprare Disgaea 4 ma vabbè, adesso non divaghiamo... Comunque, chi mi conosce sa che la Forza la nerdaggine scorre potente in me e che Amore è un termine troppo debole per descrivere cosa provo per i fumetti. Ecco, io li straamo, li adamo, li abramo! Però c'è anche un'altra cosa che sanno i miei amici: non sono il tipo che segue la filosofia de "l'originale è sempre meglio". Vedete, ho la grande fortuna di non partire prevenuto nel giudicare un prodotto. Quando devo guardare un film tratto da un libro o da un fumetto, faccio sempre finta di non conoscere l'argomento. Mi lascio trasportare dal film dove vuole lui. Tuttavia con X-Men - Giorni di un futuro passato dimenticare l'originale non è semplice. Vedete, il fumetto dal quale è tratta questa pellicola è una specie di Santo Graal della Nona Arte. Una sacra reliquia del mondo del fumetto. Un po' come lo è Blade Runner per il mondo del Cinema, non so se rendo l'idea... È facilissimo sbagliare quando si vanno a toccare storie tanto preziose e care ai fan.
Ebbene credetemi, se tutti i film tratti dai fumetti fossero fatti così, il cinecomic diventerebbe uno dei generi più amati dalla critica.

Dico sul serio. Capita di rado di imbattersi in una pellicola dagli equilibri tanto raffinati. Le sequenze d'azione sono Spettacolari (da notare la "S" maiuscola). L'uso del 3D e degli effetti visivi è da manuale. A tratti forse un po' eccessivi, certo, ma mai artefatti. Sulle sequenze narrative invece non c'è davvero nulla da dire. Già solo con Jackman, Fassbender e la Lawrence il film si girerebbe da solo. Eppure troviamo anche Sir Patrick Stewart, Ian McKellen, Halle Berry... Insomma, un cast veramente Spettacolare (notate anche qui la "S" maiuscola). Il regista Bryan Singer conferma la propria bravura, con sequenze che sono... Vabbè, ma che ve lo dico a fare? Bryan Singer è bravo. Punto.

Piccola, piccolissima, nota di demerito allo sceneggiatore. Capiamoci, il ritmo generale non perde mai un colpo e mantiene incollati alla poltrona. Tuttavia i neofiti del cinema dei supereroi avranno una certa difficoltà ad acclimatarsi alla pletora di superpoteri messi nel calderone. Soprattutto chi non ha già visto i capitoli precedenti si troverà non poco spiazzato. Per farvi un esempio, nei primissimi minuti mi sono trovato a dover spiegare a chi stava guardando il film con me quale cavolo fosse il potere del personaggio di Ellen Page. Nulla di sconvolgente, sia chiaro. Solo che è un peccato mancare la perfezione per lacune così banali e sicuramente evitabili.

Consigliato a:
Chiunque abbia anche solo un briciolo di amore per il cinema supereroistico. Soprattutto se avete già visto il prequel del 2011, X-Men: L'inizio. E se non l'avete ancora visto, rimediate! ò_ó

Sconsigliato a:
Chi proprio non ama gli X-Men. Tuttavia sappiate che, a prescindere dal genere di appartenenza, vi perderete uno dei film meglio realizzati del 2014.

lunedì 3 novembre 2014

Underworld Saga - Giudizio finale

Umh... Ora che ci penso, quel "giudizio finale" sembra quasi il titolo di un nuovo capitolo della saga. Avrei dovuto intitolare il post "Underworld Saga - Tiriamo le somme" o qualcosa del genere, ma vabbè.

Comunque, gioiamo! È stata dura ma ce l'abbiamo fatta a vedere e recensire i 4 Underworld nei tempi previsti! Yeeeh! :D
Avere un obiettivo a breve termine mi ha spronato a darmi da fare. Inoltre non mi spettavo che mi piacessero tanto. Certo la vera sfida è stata portare a termine la visione del quarto episodio... Oddio, quel film è davvero terribile. In generale però direi che ne è valsa la pena. Vedete, mentre certi film vorrebbero essere contemporaneamente colti ma accessibili. Sagaci, profondi e brillanti. Insomma, vorrebbero essere tutto ma alla fine non sono niente. Gli Underworld sono invece pellicole "oneste". Sono prodotti consci di non poter aspirare all'Oscar ed è proprio questa loro consapevolezza a dare loro forza. Infatti l'unica cosa che cercano di fare è intrattenere, e lasciatemi dire che in questo hanno centrato il bersaglio.

Questo è stato il primo "speciale" di Pazzi per il Cinema e di sicuro non sarà l'ultimo (si accettano suggerimenti).
Appuntamento nei prossimi giorni con le nuove recensioni! ;)
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