Google+ Pazzi per il Cinema: 2015
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lunedì 28 dicembre 2015

Cosa resterà del 2015

Amici cinefili, che anno è stato questo!
Ci siamo commossi con Inside Out e gasati con Jurassic World. Abbiamo scoperto delle deliziose chicche come 10 cose che odio di te e ci siamo fatti certe penniche con Una folle passione che lasciamo perdere... Ma soprattutto avete apprezzato gli speciali su Dario Argento e Quentin Tarantino, e di questo vi ringrazio di cuore.
Ma bando alle ciance e veniamo al motivo per il quale siete qui: quali sono i migliori film del 2015? Quali i peggiori? Qui sotto le classifiche.

sabato 26 dicembre 2015

Canzoni da Oscar - Parte 2

Buone Feste, amici cinefili!
Allora, avete scartato i regali? Avete mangiato tanto panettone? Oppure siete più tipi da pandoro?
Comunque, questo post nasce per informarvi che Lunedì 28 Dicembre ore 22:00 su webradionetwork.eu torneremo a parlare di musiche da Oscar con DJ Fabio Mix ed Alex Sergio.



Parleremo delle migliorni canzoni che hanno vinto l'agognata statuetta dal 1962 al 1980. 
Non mancate!

venerdì 25 dicembre 2015

Buon Natale!!!


La redazione al completo di Pazzi per il Cinema vi augura Buone Feste.
Mi raccomando scartate i regali, mangiate tanto panettone ed andate a vedere Il risveglio della Forza.

Noi ci vediamo nei prossimi giorni per un altro speciale Oscar alla radio e per la classifica dei film migliori e peggiori del 2015.
Ciaooo! ^_^

domenica 20 dicembre 2015

53. Star Wars: Il risveglio della Forza (2015)

In sala c'erano tutti. C'era quello con la maschera da Stormtrooper. Quello con la spada laser. C'erano genitori coi loro piccoli Padawan e Maestri Jedi over sessanta. Dopo mezz'ora di pubblicità finalmente si spengono le luci, e gli ultimi anni non sono mai passati.
Miei giovani Padawan, siate tranquilli: il film è bello. Molto.
J. J. Abrams sa il fatto suo. Registicamente abbiamo dinamismo nelle fasi narrative, e chiarezza nelle sequenze d'azione. A livello di sceneggiatura e montaggio, l'equilibrio tra dramma e commedia ci fa capire che la Forza scorre potente in J.J., con buona pace per gli hater.
Ebbene sì, a tutti quelli che da mesi urlavano che "Jar Jar Abrams" avrebbe rovinato la saga gli è andata male. Non solo il film è riuscito dannatamente bene, ma J. J. Abrams ci regala una pellicola che non ha nulla da invidiare ai capitoli più amati dai fan. E scusate se è poco.

venerdì 11 dicembre 2015

52. 50 Sfumature di Grigio (2015)

Questo "film" lo recensisco solo perché fra un po' dovrò stilare la classifica delle pellicole migliori e peggiori del 2015, e di film orrendi quest'anno ne ho visti pochi (per fortuna). Ma veniamo a noi.
C'è poco da fare. Se il soggetto è debole non importa quanto buona sia la regia. La noia prenderà il sopravvento. Sempre. Certo, avere alte aspettative per questa fanfiction di Twilight era da stupidi. Tuttavia da un plagio di quel capolavoro che è Secretary mi aspettavo qualcosa di più. E per un breve momento l'ho pure sperato che questo "film" non fosse l'orrore che invece è. Dopotutto il libro ha venduto parecchio, no?

mercoledì 9 dicembre 2015

51. Game Therapy (2015)

Cara mamma, perché mi hai fatto studiare? 
Hai insistito tanto per darmi un'istruzione, e invece guarda qui. No dico, GUARDA QUI! Delle persone sono state pagate per realizzare questo "film"! Io mi alzo alle sette meno un quarto per andare a lavoro mentre questa gente trae profitto da roba di 'sta risma. Ma perché? PERCHÉ?
La recitazione è inascoltabile e la sceneggiatura è colma di buchi e luoghi comuni che nemmeno il cinepanettone più becero ha visto mai. Inoltre, il soggetto è bassamente scopiazzato da Bokurano, Tron e chissà quanta altra roba...
Comunque, cari amici cinefili, se volete sapere se vale la pena spendere soldi per vedere 'sto film con Favij ed i suoi compagni di merende, la risposta è no. Anzi, vi dirò di più: non solo non vale il vostro denaro ma neppure il vostro tempo. Non guardatelo nemmeno gratis. Non scaricatelo neanche. Maledizione, se penso che io videogiocatore possa essere accomunato a questa gente qui... AAARGH!!! La mia ira! Qui abbiamo gli estremi per una bella querela per diffamazione! Chi ci sta per una class action?

martedì 1 dicembre 2015

50. Una folle passione (2014)

In cucina potete usare ingredienti eccezionali, creare sughi favolosi ed impiattare meglio di Cracco. Ma basta mezzo errore e addio cena. Mi spiego meglio. Pensate ad un bel piatto di spaghetti tonno e cipolle. Mettete a soffriggere una mezza cipolla. Aggiungete le olive a rondelle, il tonno e due cucchiai di salsa. Fate cuocere per qualche minuto e poi spezzateci dentro del prezzemolo fresco. Finito. Facile, no? Ecco, ora immaginare di aver dimenticato la pasta sul fuoco. Invece di 10 minuti di cottura ne sono passati 15. Disastro! Se la pasta scuoce, il piatto è rovinato a prescindere dalla bontà del condimento.
Il mondo del Cinema non è tanto diverso. Potete avere a vostra disposizione i migliori attori, le migliori scenografie e fenomenali tecnici delle luci, ma sbagliate la regia ed è finita. Come per la pasta al tonno di prima, il film è da buttare.

Zzz... Zzz... Zzz...
« Annamo bene! »
Pane al pane e vino al vino: la regia è soporifera. Susanne Bier ha girato un film che sembra la réclame del Roipnol. E dire che su Wikipedia la definiscono « ...una delle più importanti registe danesi ed europee in generale. » Come diceva la Sora Lella: "Annamo bene! Annamo proprio bene!" Poveri danesi, è proprio vero che c'è del marcio in Danimarca...
Non parliamo poi della sceneggiatura e della costruzione dei personaggi. Ora, so che il film è tratto da un romanzo ed ammetto che non è bello parlare male di un libro che non ho letto. Penso comunque che anche se l'avesse scritto Proust, quel libro faccia da bugiardino al Roipnol di poco fa. Ma si può? Le svolte della trama sono talmente telefonate che si intuiscono con 20 minuti di anticipo. Sempre! Facendo il rapporto, nel romanzo con quanto anticipo si prevedono le cose, 100 pagine? Mamma mia...
Poco importa se come attori abbiamo Jennifer Lawrence e Bradley Cooper. Qui NESSUNO poteva risollevare le sorti di questo scempio. Da qui la febbrile introduzione all'articolo: questa pellicola è esattamente come quel piatto di pasta col tonno. Il sugo (attori, costumi, scenografie) sarà pure eccezionale, ma uno degli ingredienti è talmente sbagliato che nel complesso il piatto risulta immangiabile.

Consigliato a:
Tutti quei pazzi maniaci radical chic che fanno i dolci senza zucchero, la pasta frolla con l'olio d'oliva e la Sacher con il Nesquik. Viste le loro attitudini, questo film lo troverebbero incline ai loro gusti.

Sconsigliato a:
Chi pensa che la coppia Lawrence/Cooper replichi in automatico quel capolavoro che fu Il lato positivo.

P.S.
Per la cronaca, sappiate che:
1. Di gente che sostituisce zucchero e cacao amaro col Nesquik, ne conosco a pacchi.
2. Di gente che fa una fantomatica "pasta frolla senza burro", ne conosco a pacchi.
3. Di gente che va contro la definizione stessa di "dolce" sostituendo nelle torte parte dello zucchero con altra farina, ne conosco a pacchi. Purtroppo. =_="

giovedì 19 novembre 2015

49. Tusk (2014)

Un mesetto fa sono lì che passeggio per la GamesWeek di Milano ed ecco che incrocio un mio amico.
Tempo due minuti e la conversazione verte sul blog e sui film che dovrei recensire.
Lui: « Ma l'hai visto Tusk? »
Io: « No, cos'è? »
Lui: « Fidati, guardalo! Non ti dico niente. A sorpresa! »
Ci salutiamo e procediamo ognuno per la sua strada.
Passa qualche giorno e, fiducioso, guardo Tusk...

Fase della negazione =_="
Dissolvenza in nero. Titoli di coda. Ti chiedi come tu possa aver permesso ad una pellicola simile di defraudarti di un'ora e mezza di vita. Non te ne dai pace. L'unica cosa che ti passa per la testa è il desiderio di cavarti gli occhi.

[passano 20 minuti...]

Fase della rabbia ò_ó
Dove sono le chiavi della macchina che vado a fare visita a chi mi ha consigliato questa corazzata Kotiomkin in chiave slasher! AAARGHHH! La mia ira!

[passa 4 ore...]

Fase del patteggiamento ಠ_ಠ 
Massì, dai. Dopotutto cosa vuoi che siano 100 minuti di vita buttati via? Inoltre recitazione e regia non sono niente male. Certo, il ritmo è mal bilanciato nella seconda parte della storia ed il personaggio del detective è davvero mal costruito. In fin dei conti però il lavoro svolto è apprezzabile considerato l'esiguo budget a disposizione. Gli effetti splatter poi sono resi piuttosto bene.

[passa 1 giorno...]

Fase della depressione ಥ_ಥ
È finita... Con che coraggio potrò raccontare in giro che mi sono visto Tusk? Forse è meglio tenere la notizia per me e basta... Facciamo finta di nulla e sul sito non scriviamo niente. Sì dai, farò così.
Un momento.
E se poi si viene a sapere? Oddio, perderei la faccia, la dignità ed i miei 25 lettori...

[passano 3 birre...]

Fase dell’accettazione ಠoಠ
Bella lì! Sapete che c'è? Ho ampliato la mia sfera della conoscenza vedendo questa... cosa! Questo è un film sì inutile ma RARO. Nemmeno la Cromanticora di Magic riuscirebbe a stargli dietro! Sì, mi sento soddisfatto della visione! Lo comprerò in Blu-Ray! Voglio rivedermelo con il commento del regista! Ma prima, altra birra! Yeehh!

Ammettiamolo, i film di questo tipo nascono con il chiaro intento di trollare una certa parte di critica. E pensare che là fuori esistono recensioni serie di questo film. Vedete, c'è un'enorme differenza tra un prodotto involontariamente brutto ed uno volutamente "brutto". Se dovessimo metterci ad elencare tutti i difetti presenti, faremmo nottata. Eppure vi garantisco che è talmente assurdo, scemo, irriverente e disturbante che se lo guarderete con il giusto gruppo di amici, potreste addirittura apprezzarlo. Certo, per goderne appieno sono richiesti anche una considerevole dose di goliardia nell'aria e molto alcol nelle vene, ma tant'è...
E comunque sappiate che ho visto di molto peggio (ahimè).

Consigliato a:
Chi ha una morbosa predilezione per l'orrido ed ama i film volutamente "brutti". Per capirci, se i DVD di Alex l'ariete e Sharknado sono in bella mostra nella vostra videoteca, Tusk è il film che fa per voi. 

Sconsigliato a:
Chi non è abbastanza pazzo da barattare il suo tempo per una allucinante parodia tragicomica di un Horror.

P.S.
Chi ha capito la battuta sulla Cromanticora ha tutta la mia stima, il mio rispetto ed il mio amore. 

giovedì 12 novembre 2015

48. Spectre (2015)

Sam Mendes.
La recensione potremmo anche chiuderla qui, dopo le parole Sam Mendes. Adoro Sam "Re Mida" Mendes. Per chi non lo sapesse, Sam Mendes è il regista Premio Oscar di American Beauty (guardatelo! ò_ó) e di Skyfall.
Già solo i primi 10 minuti di Spectre fanno capire l'elevata caratura di questo film. Un piano sequenza infinito seguito da una delle scene d'azione più spettacolari e meglio dirette che il Cinema abbia mai visto. E stiamo parlando di ciò che avviene PRIMA dei titoli di testa! Se ancora non siete andati a vedere questo film siete pazzi. Certo, Spectre è fortemente legato alle altre pellicole con Craig e se non le avete viste, soprattutto Skyfall, rischiate di perdervi metà del divertimento.

Daniel Craig, ormai perfettamente a suo agio nei panni di Bond, convince e dona nuovo smalto ad un personaggio ormai entrato nell'immaginario collettivo. Non male nemmeno la performance della Bellucci, struccata ad hoc per l'occasione. Un po' anonima invece la seconda Bond Girl del film, la bellissima Léa Seydoux. Diciamo che si poteva fare di meglio. Ci pensa però Christoph Waltz ad alzare (di molto) il livello del cast. Quell'uomo non ne sbaglia una e questa è l'ennesima, spettacolare, sua performance che ricorderemo a lungo.

Il miglior Bond di sempre?
Forse. Vedete, è difficile paragonare un film girato con i mezzi del 2015 con grandi classici degli anni sessanta e settanta. È vero, nel cuore di molti Sean Connery è il solo ed unico "vero" 007. Il fatto è che queste pellicole coprono uno spazio di tempo enorme, di oltre 50 anni. Per i miei genitori, il "vero" James Bond è Roger Moore, perché da ragazzi al cinema guardavano le sue pellicole. Io da piccolo ho visto sul grande schermo Pierce Brosnan e l'ho amato. L'altro giorno in sala, seduto accanto a me, c'era un papà col figlio piccolo. Avrà avuto dieci anni. Un giorno, quel bambino crescerà ed affermerà con certezza che l'unico "vero" James Bond è Daniel Craig.
Chi ha ragione?

Consigliato a:
Chi ama da sempre la saga di 007 e chi ama i film d'azione in generale. Per i primi, le numerosissime citazioni varranno da sole il prezzo del biglietto. I secondi invece potranno consolarsi con il miglior film d'azione degli ultimi anni.

Sconsigliato a:
Chi il cinema action lo mal digerisce o chi non ha mai amato i film di Bond. Se dopo 23 pellicole 007 non vi ha preso, non sarà la ventiquattresima a farvi cambiare idea.

sabato 7 novembre 2015

STEREOFOLLIA: Speciale 007

Buongiorno amici cinefili!
Tenetevi liberi lunedì 9 Novembre dalle ore 22:00 a mezzanotte per lo speciale sul 007.
Ascolteremo tanta bella musica e parleremo dei film che non si può non amare.
Non Mancate!



lunedì 2 novembre 2015

47. Inside Out (2015)

Ci sono momenti nella vita in cui un uomo deve dimostrare di che pasta è fatto. Invece di guardarsi l'ultimo filmazzo con Statham, è chiamato ad accompagnare un'amica al cinema: dovrà vedere un cartone animato. Un "cartone animato", capite? Lui, un uomo dal cuore di ghiaccio e con la barba di tre giorni alla Mickey Rourke che va a vedersi un "cartone animato". Ma lo fa. Vuol mostrarsi forte, superiore.
Si spengono le luci. Comincia il film e capisce che la pasta di cui è fatto probabilmente è pasta brisè. Eggià, perché se dopo appena 10 minuti sei lì che butti un occhio allo schermo ed uno alla tua amica dicendoti: «Speriamo non si accorga che m'è scesa una lacrimuccia» allora capisci che in fondo in fondo sei un tenerone.

La Pixar quest'anno ci regala un prodotto indirizzato ad un pubblico che più ampio e variegato non si può. Pensate che da me in sala c'erano solo 3 o 4 bambini mentre per il resto eravamo tutti adulti. Regia e sceneggiatura sono state affidate a Pete Docter (Up, WALL•E e Monsters & Co.) e scusate se è poco. L'equilibrio tra dramma e commedia è encomiabile e gli innumerevoli colpi di genio mantengono sempre viva l'attenzione. Inside Out sarebbe da prendere ad esempio da buona parte del cinema d'animazione e non solo.
Parlando del comparto tecnico, possiamo solo dire che anche 'sta volta la Pixar alza l'asticella degli standard del genere, confermandosi come punto di riferimento del settore. Un comparto sonoro che da solo vale il prezzo del biglietto e una stellare resa visiva prenotano Inside Out agli Oscar già da ora.  
Il 3D è forse l'unica nota debole della produzione. Pur risultando sempre chiaro e luminoso, il limitato effetto pop-up lo relega ad una piacevole ma superflua aggiunta. Probabilmente questa scelta è stata dettata dalla necessità di non voler affaticare gli occhi degli spettatori più piccoli, ma in ogni caso non mina minimamente la qualità generale dell'opera.

Consigliato a:
Tutti.

Sconsigliato a:
Chi ha un cuore di pietra. 

domenica 4 ottobre 2015

Canzoni da Oscar - Parte 1

Buona Domenica amici cinefili!
Questo breve post nasce per ricordarvi una cosa importante. Domani, Lunedì 5 Ottobre, dalle ore 22 saremo ospiti su webradionetwork.eu per parlare di musica e cinema!


Parleremo dei film che hanno vinto l'agognata statuetta dorata ma soprattutto ascolteremo della buona musica.

A domani! ^_^

mercoledì 30 settembre 2015

46. Coherence (2013)

I film di nicchia sono quei film generalmente sconosciuti ai più e magari legati al cinema indipendente.
La nicchia dei film di nicchia sono pellicole indipendenti che non vengono distribuite fuori dai loro paesi.
La nicchia, della nicchia, dei film di nicchia sono quei film indipendenti, non distribuiti da noi, e che parlano di fisica quantistica.
In questa nicchia, della nicchia, della nicchia che manco fosse Inception, c'è un'ulteriore minuscolo anfratto. Qui coesistono, in perfetto stile "principio di Pauli", due oscure pellicole: Primer (della quale avevamo già parlato) e questo Coherence.

Amici cinefili, qui abbiamo l'origine di tutto. In un sistema di coordinate cine-spazio-temporali, questa pellicola sarebbe il punto (0,0,0,0,0). Poco importa se la fotografia è ai livelli del filmino di famiglia. Coherence dimostra come una buona idea può trasformarsi in un buon prodotto anche con un budget da Happy Meal. Raccontarvi qualsiasi cosa sulla trama equivarrebbe a spoiler, quindi non andrò oltre. Sappiate comunque che se vi piacciono le pellicole strane, un'occasione gliela dovete dare. Tuttavia andateci con i piedi di piombo: Coherence è molto particolare sia a livello stilistico che di contenuti. O lo amerete alla follia, o lo odierete senza mezzi termini.

Consigliato a:
Chi è attratto dalle "mosche bianche" della Settima Arte.

Sconsigliato a:
Chi non vuole spremersi le meningi quando guarda un film.

lunedì 14 settembre 2015

45. 10 cose che odio di te (1999)

Ebbene sì, ogni tanto la ragazzina che vive in me si sveglia ed ha voglia di Cinema. Ecco che allora comincio a fare zapping su Sky e cosa becco? Un film con Julia Stiles! Adoro quella ragazza. Per capirci, è quella di Save the last dance ed ha pure interpretato Lumen in Dexter. Premo subito il tastino blu sul telecomando per "riavvolgere" il film e cosa scopro dai titoli di testa? Che in questa pellicola ci sono pure Joseph Gordon-Levitt e Heath Ledger!
Come ho potuto lasciarmi sfuggire questa pellicola fino ad ora? Eh, lo so io... Il fatto è che troppo spesso partiamo prevenuti verso generi che non sono tra i nostri preferiti e ci perdiamo delle vere e proprie chicche. Un po' come non guardare Ghost in the Shell credendolo "solo un cartone animato", o glissare su Django Unchained perché "tanto sarà il solito western", non so se rendo l'idea.
Comunque, 10 cose che odio di te è sì la tipica commedia romantica, ma ha quella marcia in più capace di distinguerla dalla massa. La sceneggiatura è infatti liberamente ispirata a La bisbetica domata di Shakespeare. Non c'è da stupirsi quindi se la storia risulta ben congegnata e scorre che è un piacere.
Gli attori poi sono fonte di garanzia. Ovviamente a spiccare tra i nomi noti troviamo Ledger (ma avevamo dubbi?). Tuttavia anche i comprimari ben si prestano a toni e situazioni più o meno leggere, con poche ed isolate cadute di stile per nulla preoccupanti.
Fotografia nella media e regia più che buona promuovono la pellicola anche sul fronte tecnico.
Guardatelo, ne vale la pena.

Consigliato a:
Chiunque non l'abbia ancora visto.

Sconsigliato a:
Chi non guarderebbe un film romantico nemmeno se avesse una pistola puntata alla testa.

mercoledì 9 settembre 2015

44. Automata (2014)

Ricordo che al liceo c'era uno che aveva la media del 5 per tutto l'anno. Durante gli ultimi mesi però, si immergeva in un leopardiano studio matto e disperato e raggiungeva così la tanto agognata sufficienza. I professori, vedendo un miglioramento, lo promuovevano sempre.
Il cinema fantascientifico europeo segue la stessa logica. Non produciamo mai prodotti degni di nota ma quelle rare volte che esce qualcosa di appena interessante, subito tutti propensi ad incensarlo. Su IMDb questo film ha la media del 6, ma scommetto che se fosse stato girato in USA l'avrebbero stroncato con un 4.
Il regista poi... Gabe Ibáñez non ha nemmeno una pagina Wikipedia tutta sua. E lo credo bene! Se lui figurasse tra i registi, allora io esigo di figurare tra i critici cinematografici. Ma dico io, una volta tanto che anche noi europei decidiamo di girare una pellicola di fantascienza, i risultati devono essere questi? Dateli a me i soldi che di sicuro peggio di così non posso fare.

Questo film è triste come un Pavesino pucciato in un caffè delle macchinette il lunedì mattina. Anzi, è triste come le pubblicità di Banderas con la gallina. Eggià perché il protagonista è proprio l'aitante panettiere del Mulino Bianco e scommetto che buona parte del budget se l'è ciucciata lui. A me girano davvero i cosiddetti se penso che Ex Machina è costato 11 milioni e questo 15. Banderas sa recitare, su questo non si discute, ma è il resto del cast ad essere a livelli infimi (vogliamo parlare del poliziotto?) La fotografia poi sembra quella di una telenovela messicana. Questo polverizza lo sforzo profuso nelle scenografie ed ammazza completamente l'atmosfera del film.
Peccato davvero. Dal trailer sembrava un buon prodotto.

Consigliato a:
Chi cerca un film di fantascienza lontano dai canoni hollywoodiani.

Sconsigliato a:
Chi non sopporta le occasioni sprecate.

giovedì 3 settembre 2015

43. Ex Machina (2015)

Conoscete Michio Kaku? È un fisico teorico di origini giapponesi e sì, quello è il suo vero nome. Vedete, io di secondo lavoro praticamente faccio il pendolare e nelle lunghe ore che passo stipato sui carri bestiame che TreNord spaccia per carrozze, ho tanto tempo libero. Diciamo pure troppo tempo libero. Ora, spesso porto con me libri o fumetti per passare tempo. Ultimamente però hanno diminuito il numero delle carrozze e molti viaggi li passo in piedi. Ed è dura leggere se non hai nemmeno lo spazio per girare le pagine. Ecco quindi che con l'accoppiata cuffiette+cellulare mi guardo qualche video su YouTube. Ho scoperto così questa simpatica versione nippo-nerd del nostro Piero Angela nazionale che nel suo video "Come reagirà l'umanità alla comparsa di una I.A. forte?" mi ha praticamente spoilerato questo film.

Ma chiudiamo questo deliro e parliamo un po' della pellicola che forse è meglio. Ora, se l'introduzione a questo articolo vi è sembrata verbosa, aspettate di vedere il film. La sceneggiatura si traduce in due ore di dialoghi pseudo filosofici su vita, amore e Cogito Ergo Sum. Argomenti di sicuro interesse ma che potrebbero spiazzare gli spettatori che da un film di fantascienza si aspettano altro.
Personalmente ho trovato il film una piccola perla. Ben diretto e con un'ottima fotografia, ha dalla sua un eccellente uso degli effetti visivi, soprattutto considerando l'esiguo budget a disposizione. La recitazione non sarà da Oscar ma è certamente sufficiente a coinvolgere lo spettatore.
Se potete, recuperatelo in home video o fatevelo prestare. Ma pensateci due volte prima di spenderci dei soldi perché il rischio di rimanere delusi è alto.

Consigliato a:
Chi apprezza i film intimisti.

Sconsigliato a:
Chi non ama le sceneggiature legate a doppio filo ai dialoghi.

martedì 1 settembre 2015

Salve ragazzi, sono tornato!


Buongiorno amici cinefili e buon primo Settembre! Allora, che effetto fa tornare dalle ferie e prepararsi al rientro a scuola/lavoro/alzarsiAllAlbaStanchi? A me brutto brutto brutto... :(
La mattina, durante le vacanze, mi alzavo nel pomeriggio. Adesso ho la sveglia alle 06:45, le famose "sette meno un quarto" di Guzzanti. Comunque non ho solo dormito in questo mesetto. Di cose ne ho fatte: ho visto film nuovi, ho recuperato vecchi classici... Insomma, di roba da recensire ne abbiamo a pacchi e sto anche preparando un mini-speciale che mi è stato chiesto. Ho pure quasi finito di scrivere la mia avventura di Sine Requie! :D Eh lo so, col Cinema non centra nulla ma dopotutto lo sapete che sono nerd fino all'osso... E a proposito di Nerdaggine, vorrei sapere quando arriva il corriere con la mia copia di Metal Gear Solid 5 presa su Amazon...
Vi do appuntamento nei prossimi giorni con le prime recensioni del nuovo "anno accademico". Giuro che non mi farò distrarre da Snake e compagnia bella. Non troppo, almeno. #StayTuned!

martedì 25 agosto 2015

Come spostare l'odiosa "barra dei Cookie" in Blogger

Buongiorno amici cinefili!
L'articolo di oggi è rivolto principalmente ai blogger come me. Gli altri pazientino ancora qualche giorno: a Settembre ripartiamo con le nostre recensioni.

Avrete certamente notato che in tutti i siti sono comparse quelle inutili e fastidiosissime barre che avvisano della presenza dei cookie all'interno del sito. Questo a causa di una nuova legge europea.  Ecco, in Blogger quella maledetta barra compare di default in alto e copre il menu dei blog con un layout tipo il mio. Prima di dirvi come spostarla voglio però raccontarvi come è nata questa legge. Qualche mese fa il Garante Europeo della Privacy non si ricordava se nella ricetta dei Ginger Cookies che gli aveva passato il Ministro dell'Economia Domestica ci voleva il burro o l'olio. Cercando allora "Cookies" su Google capitò per puro caso su questa pagina: https://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
ORRORE! :O
Era venuto a conoscenza del fatto che il carrello di Amazon non funzionava "per magia" ma grazie ai Cookie! Il sito poteva vedere che stava comprando l'adesivo per dentiere!
Aveva pure scoperto che quel fornitissimo sito di escort gli appariva nella sua lingua non "per magia" ma grazie ai Cookie! Avrebbero potuto risalire a lui! 
Infine gli era chiaro ormai che nemmeno il sito del suo proctologo di fiducia era sicuro: il maledetto salvava nome utente e password non "per magia" ma grazie ai Cookie.

La situazione era intollerabile.
La privacy della gente era a rischio.
Doveva fare qualcosa.

Pensa che ti ripensa gli venne un'idea: CHIUDIAMO INTERNET! Ma no! Cosa stava andando a pensare! E poi come avrebbe fatto senza Candy Crush?
Si rimise a pensare. La testa cominciava a fargli male ma alla fine ci arrivò: VIETIAMO I COOKIE! Ma no, no, NO! Come avrebbe potuto ricordarsi la password del sito del proctologo? Era "12345" o "123456"? No no, doveva pensare a qualcos'altro.
Ormai aveva il sangue al naso. Non era abituato a pensare, figuratevi trovare una soluzione ad un problema tanto grave. Alla fine ecco che ebbe un'epifania: METTIAMO UN CARTELLO! Ma certo, basta avvisarli gli internauti ed il gioco è fatto. Un po' come mettere un cartello in spiaggia con su scritto: "Attenzione!!! Presenza di gocce d'acqua nel mare! Se entrate accettare di bagnarvi!".
Era fatta, ora poteva finalmente tornare a lavorare alla proposta di legge sui cappellini di stagnola...

Ma veniamo a noi e vediamo come spostare quella maledetta barra.
Grazie a Dio è un'operazione molto semplice e veloce (ma ricordatevi di fare comunque un backup prima di effettuare qualsiasi modifica!).

1. Dal pannello di controllo, cliccate su Modello -> Modifica HTML


2. Subito sotto il tag <HEAD> incollate quanto segue:
<!-- Sposta la barra dei cookie in basso INIZIO -->
  <style type='text/css' class='singleton-element'>
    #cookieChoiceInfo {
      bottom: 0;
      top: initial;
    }
  </style>
<!-- Sposta la barra dei cookie in basso FINE -->


Fatto. Salvate le modifiche ed avrete finito. Rapido ed indolore.

Spero di esservi stato utile! ;)

sabato 8 agosto 2015

Chiusura estiva


Il sito chiude momentaneamente per ferie. Gli articoli riprenderanno a fine Agosto con le solite recensioni ed un mini-speciale che mi è stato richiesto...

Buone vacanze, amici cinefili! ;)

martedì 21 luglio 2015

42. Terminator Genisys (2015)

Da piccolo c'erano film come Grosso guaio a Chinatown che guardavo "a nastro". Altri invece li guardavo con meno frequenza ma non per questo non li conoscevo lo stesso a memoria. Terminator 1 e 2 erano tra questi. E non avete idea di quanto desiderassi vedere Terminator 3 ambientato nel futuro di John Connor! Purtroppo Terminator 3 è stato quel che è stato e Salvation, per quanto totalmente ambientato nel futuro, di "Terminator" ha solo il titolo e non ha portato molto avanti la storia della saga (ma a me è piaciuto lo stesso! ò_ó)

Terminator Genisys non solo riprende da dove ci eravamo lasciati, ma non ha paura di rimescolare le carte in tavola al punto da far storceranno il naso ai fan più accaniti. Ma questo è il prezzo da pagare per non cadere nella solita minestra riscaldata, no? Eccezionale senza appello il comparto visivo, valorizzato da una buona regia nelle scene d'azione e da un 3D poco invasivo e chiaro anche nelle scene notturne. Numerosi e gradevoli i riferimenti ai primi due film della saga: se non li avete rivisti di recente, rimediate prima di andare al cinema.

MIA KHALEESI!!!
Nel cast c'è Schwarzy e già solo questo basterebbe a completare la rosa degli attori. La vera incognita però era vedere come se la sarebbe cavata la Nana Ciglioparrucca [© Dr. Manhattan] lontano dai suoi draghi. Ebbene lasciatemelo dire: esame superato. Sufficiente Jai Courtney, reo solo di non essere in grado di bucare lo schermo allo stesso modo di Michael Biehn. Poco sfruttata invece la presenza del magnifico J. K. Simmons, ma non si può avere tutto.

Consigliato a:
Chi aspettava il VERO Terminator 3.

Sconsigliato a:
Chi si aspetta di trovare nel 2015 lo stesso impatto che ebbe il primo capitolo nel 1984.

P.S.
Durante i titoli di coda, aspettate un po' prima di uscire dal cinema...

martedì 14 luglio 2015

41. Il capitale umano (2014)

Possiamo scrivere una sceneggiatura seguendo due approcci distinti. Da un lato, possiamo raccontare una "Storia" e servirci dei personaggi come meri fattori scatenanti degli eventi.
Dall'altro lato possiamo invece raccontare dei "Personaggi", mostrando il loro io interiore mediante le scelte che compiranno di fronte agli ostacoli che noi autori porremo loro davanti.
Bene, Il capitale umano segue decisamente questo secondo approccio.
Gli sceneggiatori cuciono addosso ai personaggi una storia tutto sommato semplice, col fine unico di porre i protagonisti di fronte a delle scelte. Ed è proprio la quotidianità delle loro vite a renderli tanto vivi e vicini alle debolezze insite in ognuno di noi. Gli autori invitano così lo spettatore a guardarsi dentro, ma lo fanno senza la saccenteria tipica di tanti prodotti del cinema di genere. E questo è un bene.

Registicamente parlando, la pellicola è di altissimo livello. Gli attori, ottimamente diretti, sono ben inquadrati nei loro ruoli ed il montaggio non cronologico aggiunge agli eventi un inaspettato pizzico di thriller. Questi fattori rendono Il capitale umano una piccola perla collocata tra i migliori film italiani degli ultimi anni.

Consigliato a:
Chi ama i film ben scritti.

Sconsigliato a:
Chi si lascia spaventare dai ritmi pacati e riflessivi del cinema drammatico.

lunedì 6 luglio 2015

40. Jurassic World (2015)

1993 - Inverno
Un bambino che ama il cinema viene portato dai suoi genitori a vedere un "film sui dinosauri". Le luci si spengono. Parte la musica.
♪♬ NA NA NAA na na ♬♪♬
♬♪♬ NA NA NAA na na ♩♪
[Tema di Jurassic Park]
1994 - Primavera
Al bambino di prima piacque così tanto quel film pieno di azione e mostri giganti che, dopo una lunga ed estenuante supplica, ottiene di farsi portare al cinema una seconda volta a rivedere lo stesso film. Le luci si spengono. Parte la musica.
♪♬ NA NA NAA na na ♬♪♬
♬♪♬ NA NA NAA na na ♩♪
1994 - Estate
Caldo. Cinema all'aperto. Il bambino che conosciamo si spalma una lozione anti zanzare mentre le luci si spengono il Sole ancora non è tramontato del tutto e sullo schermo non si vede 'na mazza. Parte la musica.
♪♬ NA NA NAA na na ♬♪♬
♬♪♬ NA NA NAA na na ♩♪
2015 - Estate
Sempre lo stesso bambino (ormai con la barba) entra al cinema dove con astuzia gli è stato offerto il biglietto. Le luci si spengono. Parte la musica. E gli ultimi 20 anni non sono mai passati.

Parliamoci chiaro: Jurassic World non è Jurassic Park e, a meno che non siate degli inguaribili nostalgici, non lo amerete. La regia è senza infamia e senza lode e la sceneggiatura è quanto di più banale ci possa essere. Ma non è per la trama che guardiamo un film così. Lo guardiamo per i dinosauri e per lo spirito d'avventura e grazie a Dio in questo il film fa centro. La tensione che nell'originale donava leggere sfumature horror lascia il posto ad una narrazione più "politicamente corretta" ed adatta ai più piccolini. 
Molto bene i protagonisti che, pur distando anni luce da Sam Neill e Laura Dern, ben si sposano con lo stile della pellicola. Eccezionale Bryce Dallas Howard. Non solo quella ragazza è bella come una Domenica mattina, ma è anche piuttosto brava (chi ha detto The Help?) ed ha saputo donare un certo spessore al personaggio meglio riuscito della pellicola. Benino Chris Pratt che, da quando ha messo su i muscoli manco fosse un pupazzetto Big Jim, gli fanno fare sempre ruoli d'azione a petto nudo giusto per mette in imbarazzo noi uomini normali. Ma tanto la faccia da furetto gli resta uguale, tié! ò_ó 
Per nulla bene invece i restanti comprimari, ben oltre il concetto di stereotipo, ed in particolar modo poco azzeccati i due ragazzini, per nulla incisivi e relegati a macchiette di contorno.

«Non badate a spese»
Dal punto di vista meramente tecnico, Jurassic World è una gioia per gli occhi. Gli effetti visivi portano davvero in vita i sauri anche grazie ad un eccellente uso del 3D. L'effetto pop up mai esagerato ed una buona luminosità anche nelle (poche) scene buie non stancano la vista.
Inoltre i fan di vecchia data come il sottoscritto esulteranno per le piccole ma numerose citazioni verso i capitoli precedenti, soprattutto il riuscitissimo omaggio all'iconica scena del bengala.

Consigliato a:
Chi ha voglia di un film d'avventura leggero, magari non perfetto, ma sicuramente godibile.

Sconsigliato a:
Chi non ha amato alla follia i capitoli precedenti oppure non ha un figlio da portare al cinema.

lunedì 29 giugno 2015

39. Jupiter - Il destino dell'Universo (2015)

Il problema dei Wachowski è che hanno girato Matrix. Siamo stati abituati male, capite? Ogni volta che esce un loro film ci aspettiamo Il Capolavoro e puntualmente restiamo delusi. Intendiamoci, Jupiter - Il destino dell'Universo non è affatto un brutto film. Se cercate una storia di fantascienza bella da vedere, divertente da seguire e meno scontata del solito, smettete di leggere ed andate a recuperarlo subito. Se al contrario siete spettatori un po' più esigenti e prestate attenzione ad ogni singolo aspetto di una pellicola, rischiate una piccola delusione.

Se da un lato la sceneggiatura ha basi molto solide ed una costruzione del mondo dettagliata e plausibile, ciò che mina l'intera produzione sono i personaggi ben al di sotto delle aspettative. Per dirne una, la protagonista non solo non è per nulla incisiva, ma se la sostituissimo con un sacco di patate, la storia non cambierebbe di una virgola. Avremmo questo "sacco di patate" che viene rapito/spostato da un punto all'altro senza che interagisca con l'ambiente circostante. E meno male che per il ruolo della patata protagonista hanno scelto Mila Kunis che almeno sa recitare...

Consigliato a:
Chi cerca un film di fantascienza bello da vedere e dalle premesse interessanti.

Sconsigliato a:
Chi si aspetta il "nuovo Matrix".

lunedì 22 giugno 2015

Le 7 cose che ho imparato da Tarantino

Bene amici cinefili, eccoci finalmente giunti alla conclusione dello speciale su Tarantino. È vero, sarebbe dovuto durare un solo mese invece che due ma è solo colpa mia: fare uno speciale nel periodo del Trono di Spade non è stata una scelta saggia. Comunque veniamo a noi. Per concludere lo speciale volevo fare una top ten delle mie scene preferite, ma si sa come fanno a finire queste cose: C'è sempre qualcuno che rimane scontento. Stessa cosa per una lista dei film migliori.
Ecco che allora vi propongo la lista delle sette cose che ho imparato dai film di Tarantino. Enjoy!

1. Mai accettare passaggi dagli sconosciuti

2. Capire quando è il momento di tacere


3. All'estero, informarsi bene sugli usi locali


4. Se non sei sobrio, non prendere decisioni


5. "Razzismo" ed "Idiozia" sono sinonimi


6. Negli Stati Uniti la mancia è obbligatoria


7. La scritta "maneggiare con cautela" ha sempre un suo perché...


Bene, lo speciale si conclude qui. Nei prossimi giorni riverniceremo il sito. Fatemi sapere se vi è piaciuto, se non vi è piaciuto e magari quale volete che sia il prossimo "speciale".
Intanto, vi do appuntamento nei prossimi giorni con nuove recensioni!

P.S.
Piccola chicca finale: link alle mie canzoni preferite dei film di Tarantino. Buon ascolto! :)

venerdì 12 giugno 2015

Django e i Bastardi: ultime recensioni dello speciale

37. Bastardi senza gloria (2009)
Amo i videogiochi. Pensate che agli inizi questo sito doveva essere qualcosa tipo "Pazzi per i Videogames"... Dovete sapere che uno dei parametri utilizzati nelle loro recensioni è la cosiddetta "rigiocabilità", ovvero la capacità che ha un titolo di intrattenere anche dopo il suo completamento. Volendo azzardare un parallelismo con il mondo del cinema, potremmo pensare alla "rigiocabilità" di un film come alla voglia che abbiamo di guardarlo una seconda, terza o quarta volta, anche se già sappiamo come va a finire. Ebbene, il tallone d'Achille di Bastardi senza gloria è senza dubbio la sua scarsa rigiocabilità. Datemi pure del folle, ma già dalla seconda visione mi sono ritrovato a saltare intere sequenze, prolisse senza motivo. A salvare la situazione abbiamo però il personaggio del colonnello Hans Landa. Christoph Waltz dà vita a quello che forse è uno dei migliori cattivi di sempre e già da solo fa guadagnare al film il diritto di essere visto anche solo una volta.
Voto:
La frase:
Au Revoir, Shosanna!

38. Django Unchained (2012)
Django Unchained fu una delle mie prime recensioni e devo confessarvi che mi lasciò un tantinello freddo. Capiamoci, non è che non mi piacque. Il fatto è che ero in un periodo in cui guardavo più alla forma di una pellicola che alla sostanza, e così non mi lasciai rapire dalla storia. 
Grave errore.
Amici cinefili, Django Unchained è probabilmente il miglior film che Tarantino abbia girato (finora). Non voglio ammorbarvi su quanto sia tecnicamente eccelso, su come bilanci magistralmente dramma ed ironia, o perdermi sulle sue infinite e colte citazioni. Sicuramente 'ste cose le conoscete meglio di me. Voglio invece portare alla vostra attenzione una cosa soltanto: Tarantino è riuscito a girare un western capace di appassionare anche chi il genere lo odia proprio. Dico davvero, grazie al suo stile caustico riesce a svecchiare qualcosa che abbiamo imparato ad odiare grazie a Rete 4, e nel contempo restare fedele ai canoni del genere. Se dovessi rispondere alla domanda "quali sono secondo te le pietre miliari del cinema western?" risponderei Sentieri Selvaggi, ovvero l'unico film digeribile di John Ford (blasfemia!), C'era una volta il West e Django Unchained. E sono serio.
Guardatelo. Amatelo.
Voto:
La frase:
La 'D' è muta.

Bene, eccoci arrivati all'ultima recensione ma non disperate! Prima di sverniciare il giallo dal blog, chiuderemo lo speciale con un ultimo, succoso articolo. (E poi la smetto davvero, giuro!)

giovedì 4 giugno 2015

36. Mad Max: Fury Road (2015)

Esaltante.
Non servono altre parole per descrivere questa pellicola. Certo, la sceneggiatura potrebbe stare tutta su un singolo tovagliolino da bar e la trama sarebbe capibile anche se il film fosse in cecoslovacco (e senza l'ausilio dei sottotitoli in tedesco). Tuttavia è ammirevole come Mad Max riesca a comunicare così tanto senza dover calcare la mano sui dialoghi. Nulla è lasciato al caso. Le immagini sono tanto potenti e comunicative che basta davvero poco per perdersi nel distopico mondo di sabbia creato da Miller.
Per quanto riguarda gli attori, forse la performance recitativa di Tom Hardy risulta un filino anonima, ma la cosa viene ampiamente compensata dal resto del cast. Diciamocelo, se la vera protagonista dell'opera è l'Imperatrice Furiosa della fenomenale Charlize Theron, la vera sorpresa si rivela essere Nicholas Hoult. E chi se l'aspettava dal bambino di About a Boy?

«AMMIRATEMI!»
Visivamente il film è a dir poco impressionante. Scordiamoci i fintissimi mondi generati in computer grafica tipici del cinema tripla A. Qui tutto (o quasi) è realizzato alla vecchia maniera con esplosioni, cappottamenti e lamiere in fiamme reali e tangibili. La regia da manuale ed il montaggio eccellente esaltano le sequenze d'azione che, pur essendo molto concitate, non risultano mai confusionarie e le due ore di inseguimenti quasi ininterrotti non stancano affatto. Nota di merito per il trucco, le scenografie ed i montaggio sonoro: non mi stupirei di una o più candidature agli Academy Awards in queste categorie.

Consigliato a:
Tutti. Anche i meno avvezzi al genere potrebbero trovare in Mad Max una piacevole sorpresa.

Sconsigliato a:
Chi non ama i film rumorosi: rischiate di diventare sordi.

domenica 31 maggio 2015

35. Kung Fury (2015)

Arti marziali. ✔
Inseguimenti. ✔
Sparatorie. ✔
Sangue che scorre a fiumi. ✔
Effettacci speciali. ✔
Viaggi nel tempo. ✔
Dinosauri. ✔
Vichinghe coi mitra. ✔
Poliziotti triceratopo. ✔
Thor. ✔
David Hasselhoff. ✔
Adolf Hitler. ✔

Cos'altro vogliamo chiedere ad una pellicola per definirla epica?
Bene, direi che la recensione possiamo anche chiuderla qui ed assegnare a tavolino Oscar, Golden Globe e Palma d'Oro al miglior film della cinematografia moderna.
Vabbè dai, facciamo i seri che qui rischiamo davvero che qualcuno prenda alla lettera quanto scritto fin qua.

È palese che siamo di fronte ad un film "brutto" con le virgolette. Nel senso che non è una involontaria atrocità come un cinepanettone o un film di Malick. Questo è un tipo diverso di atrocità, di quelle fatte apposta. Qui si ride e ci si diverte parecchio a patto però di essere nello spirito giusto. L'ottimo sarebbe guardarlo in compagnia di due o tre amici come noi, che amano vedere ogni tanto qualcosa di goliardico ed insensato. Considerate però che l'abbondanza di riferimenti alla cultura pop anni '80 (soprattutto videoludici) restringono parecchio il potenziale bacino di spettatori.
Tecnicamente la pellicola presenta gravi problemi di discontinuità narrativa e gli effetti visivi eccessivi e mal realizzati sono davvero un pugno in un occhio. Tuttavia bisogna essere cerebrolesi per prendere sul serio un prodotto del genere ed inoltre, nello spirito goliardico della produzione, questi "difetti" non fanno altro che aumentare l'ilarità complessiva, strappando ben più di qualche risata.
Il film dura appena 30 minuti e lo potete trovare gratis su Steam. Sì sì, avete capito bene: GRATIS. E non fatevi scoraggiare dal fatto che sia solo in inglese: lo sapete benissimo che non è per la trama che guardiamo queste cose qui.

Consigliato a:
Chi ama i film che sono ben oltre il trash.

Sconsigliato a:
Tutte le persone sane di mente.

EDIT maggio 2016
Oltre che su Steam, Kung Fury lo trovate anche su VVVVID.it, sempre gratis, e con i sottotitoli in italiano.
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