Google+ Pazzi per il Cinema: febbraio 2015
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sabato 21 febbraio 2015

La notte degli Oscar 2015

La redazione di Pazzi per il Cinema è orgogliosa di annunciarvi che è in ritiro spirituale per seguire insieme a voi la 87ª edizione degli Academy Awards.
IN DIRETTA!
Ebbene sì, anche quest'anno andremo avanti a caffè e cibi-da-cinema per tutta la notte! (aspettate le foto su Twitter!)

A proposito di Twitter, sappiate che cinguetteremo come pazzi utilizzando l'hastag ufficiale dagli Oscar (che probabilmente sarà #Oscar2015, ma staremo a vedere). Seguiremo e commenteremo sia il Red Carpet (con particolare attenzione ai vestiti ed alle acconciature) sia ovviamente la cerimonia vera e propria, condotta dal grande Neil Patrick Harris (che abbiamo visto di recente in Gone Girl ma che io personalmente ADORO fin dai tempi di Starship Troopers, e sono dannatamente serio).
Qualora vogliate inviare un commento direttamente a noi, twittate a @PazziPerCinema, magari dal widget qui a destra. 

Per conoscere la lista delle candidature e preparare così il vostro personale toto-Oscar, eccovi il link ufficiale degli Academy Awards con tutte le nomination: http://oscar.go.com/nominees

A domani sera! ;D

martedì 17 febbraio 2015

23. Still Alice (2014)

Non sono uno studioso di Cinema ma una cosa l'ho capita: mentre nei film d'azione il punto focale della vicenda sono gli "eventi", nel Cinema drammatico sono invece i personaggi a fare da perno. Per dirne una, nei film di Indiana Jones ricordiamo "la scena dei serpenti", "la scena del ponte di corda" o "la scena dell'inseguimento in motoscafo" più che la profonda introspezione di Indy, del quale sappiamo solo che è uno sciupafemmine, che ha paura dei serpenti e che odia i nazisti. Punto.

Still Alice è la prova vivente (o per meglio dire "filmata") che bastano eccezionali personaggi per sorreggere un'intera storia. Qui la costruzione dei personaggi è svolta a regola d'arte, sia per i comprimari sia, soprattutto, per la protagonista. Per l'intera durata del film saremo con lei e vedremo spesso dal suo punto di vista, grazie all'abilità del regista nell'usare focali spesso molto spinte. L'immedesimazione è forte. Merito soprattutto degli attori: tutti bravi e ben diretti. Bene Baldwin, molto bene Julianne Moore ed inaspettatamente bene anche Kristen Stewart. Oddio "bene" è una parola grossa. Diciamo "non male" per non farle montare la testa... Vedete, sarà stata la possibilità di lavorare con la Moore e Baldwin. Sarà stato il personaggio ben tratteggiato che le è stato affidato. Magari è merito del lavoro svolto dal regista. Io questo non lo so. Quello che posso dirvi è che sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla sua performance e scommetto lo sarete anche voi.

Consigliato a:
Chi cerca una pellicola ben scritta, ben diretta e ben interpretata, e che magari non scada nel melenso come spesso accade con i "film sulle malattie".

Sconsigliato a:
Chi non è in vena di film impegnativi. Se siete giù di morale questo film vi stronca.

martedì 10 febbraio 2015

22. Grand Budapest Hotel (2014)

È raro beccare il filone fortunato.
Tre film visti, tre film validi. Certo, c'è da dire che mi sto preparando alla Notte degli Oscar, quindi era logico aspettarsi un certo livello di qualità.
Devo essere onesto con voi, ero piuttosto titubante sull'effettiva qualità di questa pellicola. Troppo spesso film largamente osannati si rivelano alla prova dei fatti come cocenti delusioni.
Mai stato così felice di sbagliarmi.

Grand Budapest Hotel è una commedia nera impreziosita da note d'avventura e tocchi di giallo qua e là.
Wes Anderson dimostra che non servono inquadrature avveniristiche per rendere grande una regia. Panoramiche e carrellate. È questo ciò che basta (a lui) per regalarci un film visivamente affascinante per non dire unico. La “One-Point Perspective” tanto cara a Kubrick viene qui utilizzata in continuazione, col risultato di trasformare l'intera vicenda in una sorta di adorabile, grottesca, fiaba moderna. I toni colore chiudono il cerchio su una direzione artistica da Oscar.

Riguardo agli attori... Ora, è vero che grandi nomi non fanno automaticamente grande un film, però lasciate che ve ne citi alcuni:
Ralph Fiennes
Bill Murray
Edward Norton
F. Murray Abraham
Harvey Keitel
Jude Law
Tilda Swinton (vi do 10€ se la riconoscete)
Willem Dafoe
Vi garantisco che parte del divertimento del film è proprio il gioco del "guarda chi c'è!"
Ora scusatemi ma devo lasciarvi, vado ad acquistare il blu-ray di questo film su Amazon.

Consigliato a:
Chi vuol vedere una pellicola fresca, ben diretta e con un cast a dir poco eccezionale.

Sconsigliato a:
Chi non ama i manierismi tecnici. Per quanto particolare e ricercata, la direzione artistica può benissimo non piacere.

venerdì 6 febbraio 2015

21. The Imitation Game (2014)

Alan Turing, Stephen Hawking... Ma che è 'sta storia che ultimamente vanno di moda i secchioni? Fosse nata qualche tempo fa questa passione per i nerd, il liceo sarebbe stato decisamente più vivibile... Comunque, vediamo di parlare di questo film e del perché DOVETE vederlo.
Ora, della macchina Enigma se ne è parlato anche in altre pellicole, come U-571 (McConaughey + sottomarini = capolavoro) oppure Enigma (evitatelo come la peste). Tuttavia mai era stata data una descrizione tanto fedele di Alan Turing. Avete capito bene, anche questo è un film biografico e, come è logico aspettarsi, più che della macchina in sé è della vita del matematico britannico che si parla maggiormente. Se questo è un bene o un male sta a voi deciderlo.

Per quanto il ritmo del film sia piuttosto pacato, non ci si annoia mai grazie alle riuscite interpretazioni degli attori principali. Molto bene Keira Knightley ma la star indiscussa della pellicola resta Benedict Cumberbatch. Il miglior Sherlock si sempre (e questo è un dato di fatto! ò_ó) dimostra ancora una volta di saper gestire personaggi complessi ma senza far risultare stereotipata la performance.
Valido il montaggio ed onesta la regia, abbastanza riuscita da meritare una candidatura agli Oscar. Tecnicamente potrebbero far storcere un po' il naso le scenografie, a tratti scarne. Tuttavia questo sarebbe cercare il pelo nell'uovo di una pellicola tutto sommato valida sotto il profilo tecnico.

Il vero tallone d'Achille della produzione è il periodo di distribuzione nelle sale. Vedete, come Salieri è stato oscurato da Mozart, The Imitation Game viene schiacciato da un altro recente film biografico: La teoria del tutto. È vero, ciò non toglie il fatto che questo sia in ogni caso un eccezionale prodotto. Eppure se siete tra quelli che guardano un solo film l'anno, fareste meglio a puntate al film su Hawking: un miglior equilibrio tra dramma e sentimento unito alla maggiore scorrevolezza dell'intreccio rendono quest'ultimo un prodotto decisamente più fruibile per una visione occasionale.

Consigliato a:
Chi cerca un film sorretto da eccezionali interpretazioni e che renda finalmente giustizia alla figura storica di Alan Turing.

Sconsigliato a:
Chi non ama i ritmi pacati ed i toni agrodolci tipici del cinema drammatico.

mercoledì 4 febbraio 2015

20. La teoria del tutto (2014)

Chiamatemi nerd. Chiamatemi secchione. Chiamatemi Ismaele. Chiamatemi come vi pare, ma questa, amici cinefili, sarà una recensione di parte.
Sono un grandissimo fan sia di Stephen Hawking "scienziato" che di Stephen Hawking "persona". Ma non è solo questo. Vedete, è emozionante vivere nello stesso suo periodo storico, un po' come essere contemporanei di Leonardo, Beethoven o Einstein!
Ora però parliamo un po' del film perché diciamocelo, se siete qui è perché volete capire se val la pena di spendere 8€ per andare a vedere questo film al cinema.

Ebbene tagliamo corto: il film vale sicuramente i vostri soldi. Non solo è una spettacolare pellicola biografia diversa dal 90% delle altre pellicole biografiche (ovvero noiose). La teoria del tutto trova un invidiabile equilibrio tra dramma, sentimento e (piccole) nozioni di fisica, riuscendo ad incontrare i gusti sia del pubblico in cerca della storia d'amore, sia di quello più interessato alla vita dello scienziato. Tuttavia in quest'ultimo caso si potrebbe storcere leggermente il naso visto che il punto di vista preponderante nella narrazione è quello di Jane Wilde Hawking. Poco male comunque, la storia funziona e questo è ciò che conta.

Dal punto di vista meramente tecnico, la pellicola va ammirata principalmente per la fantastica fotografia. I filtri di post-produzione rendono le immagini morbide ed i toni di colore una poesia per gli occhi. Ma veniamo agli attori. Vogliamo fare i banali? Va bene, facciamo i banali: gli attori sono bravi. Eccezionale Eddie Redmayne che quest'anno rischia di vincere l'Oscar (con buona pace di Cumberbatch e Bradley Cooper). Ottimi comprimari anche Felicity Jones, finalmente in un ruolo degno di essere definito tale, e Charlie "quello di Stardust" Cox. Entrambi risultano capaci di reggere la scena, restando al passo con Redmayne ma senza oscurarne la performance (ma detto tra noi, non ci riuscirebbero nemmeno volendo).

Consigliato a:
Chi vuol vedere uno dei migliori esempi di film capaci di conciliare cinema sentimentale e cinema drammatico/biografico. Oppure a chi è fan di Hawking più di quanto lo sia Sheldon Cooper.

Sconsigliato a:
Chi ha un cuore di ghiaccio.

martedì 3 febbraio 2015

Speciale Dario Argento - Conclusioni

Per quanto gli ultimi due film siano stati nettamente inferiori agli altri, devo ammettere che mi sono divertito come un bambino durante questo speciale. Ho potuto scoprire (ma anche riscoprire) film che vale sicuramente la pena recuperare. Inoltre non so se lo sapete già, ma è stata fatta una raccolta fondi in crowdfunding qualche mese fa per permettere ad Argento di girare il suo prossimo in totale libertà. Il film si intitolerà "The Sandman" ed il fatto di non dover rendere conto a produttori terzi sono certo che gli consentirà di avere la libertà creativa che merita. Ed io non vedo l'ora di vederlo.

Adesso però vediamo di tirare le somme sullo speciale. Sulla Rete vanno tanto di moda le classifiche. Ormai si fanno Top10 e Flop10 di praticamente ogni cosa(e nemmeno noi ne siamo immuni visto che meno di un mese fa abbiamo stilato la classifica dei migliori e peggiori film del 2014...) Comunque, per chiudere in bellezza vediamo di fare il punto sulla situazione e stilare una classifica dei film che, secondo il sottoscritto, ogni cinefilo che si rispetti DEVE vedere. Ovviamente non avrebbe senso ripetersi, quindi per le recensioni ed i "voti" vi invito a leggere la recensioni pubblicate negli altri punti dello speciale.
Gli HORROR da non perdere



I GIALLI da non perdere



LA SORPRESA

Ora, in questo punto ci andrebbe la parte della classifica dedicata ai film brutti, ma non mi va di gettare fango gratuitamente. Limitiamoci a dire che i film che hanno preso la valutazione di "una mannaia su cinque" potete facilmente lasciarli da parte e chiudiamola qui.

Bene, direi che è tutto. Spero vi siate divertiti almeno quanto mi sono divertito io durante questo speciale. Resto in attesa di una vostra opinione a riguardo, ma soprattutto fatemi sapere se questa formula degli "Speciali" vi piace abbastanza da volerne leggere degli altri e nel caso suggeritemi pure qualche argomento.
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