Google+ Pazzi per il Cinema: Recensione Hell Or High Water (2016)
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venerdì 10 febbraio 2017

Recensione Hell Or High Water (2016)

Lo ammetto, anche se Chris Pine e Jeff Bridges mi ispiravano parecchio, questo film non l'avrei visto se non fosse stato candidato agli Oscar.

Ed avrei sbagliato.

Amici cinefili, permettetemi di consigliarvi uno dei film narrativamente più solidi degli ultimi anni.
La sceneggiatura si prende i suoi tempi, e questo potrebbe annoiare gli spettatori meno pazienti. Tuttavia una regia sopra la media mantiene vivo l'interesse per il tempo necessario affinché l'intreccio ingrani.


Il Bandito, lo Sceriffo e la rapina in banca
Il tratteggio dei personaggi è stereotipato solo all'apparenza. Le figure classiche del cinema western vengono qui calate nella realtà contemporanea, nelle problematiche della società moderna. Il mondo di Hell Or High Water è una asciutta fotografia dei tempi che corrono, dove è labile la distinzione tra cosa è giusto e cosa non lo è.
Tecnicamente valido, una nota di merito va data alla spettacolare colonna sonora a cura di Nick Cave e Warren Ellis.

Ora, sapete che non amo fare paragoni, però una cosa la voglio dire. Hell Or High Water riesce là dove l'anno scorso aveva fallito La grande scommessa. Vedete, se ad una prima occhiata il film si presenta come un solido western moderno, ad una lettura più attenta è evidente la forte critica al sistema economico nel quale viviamo. Dove i ruoli sfumano gli uni negli altri e non capisci se è il ladro che porta via i soldi alla banca, o è la banca che rapina te. Dove i ruoli si mescolano e le persone sono schierate in una guerra tra poveri che non prevede giustizia, e dove il banco vince sempre.

Consigliato a:
Chi ama i film dalle fondamenta solide.

Sconsigliato a:
Chi si aspetta un film d'azione puro.

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