Google+ Pazzi per il Cinema: Documentario
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mercoledì 12 ottobre 2016

Recensione Into Eternity: A Film for the Future (2010)

L'ultima volta che ho recensito un documentario non se l'è filato nessuno. E neppure la volta prima era andata meglio. Per citare il Rabbino di Slevin: « Mio padre diceva sempre: la prima volta che ti chiamano asino gli dai un pugno sul naso, la seconda volta che ti chiamano asino gli dici stronzo, ma la terza volta che ti chiamano asino, beh, forse è ora che ti vai a comprare una soma. »
Con questa terza recensione di un documentario mi appresto quindi a sfamare il piccolo Tafazzi che vive in me.

mercoledì 6 aprile 2016

11. Lepanto - O Último Cangaceiro (2016)

La peculiarità di questa pellicola sta nel genere di appartenenza. In parte documentario. In parte drammatico/sperimentale. Risulta essere uno di quegli strani intrugli tanto cari ai Festival del Cinema.
Ma c'è di più.
Ciò che caratterizza Lepanto - O Último Cangaceiro è la mancanza della saccenza tipica di produzioni analoghe. Il messaggio infatti viene veicolato con maggiore efficacia ed il regista prende le distanze dal clima radical chic che troppo spesso pervade questo genere di film.

sabato 10 agosto 2013

55. Le Meraviglie Degli Oceani 3D (2003)

Ho sempre amato i documentari.
Da piccolo passavo serate intere a guardare Quark.
Avete notato che ultimamente il reparto film dei Mediaworld si sta riempiendo sempre più di Blu-Ray di tipo documentaristico? Una marea. Ovviamente sono cari come il fuoco perché la cultura va scoraggiata in ogni sua forma ma tant'è...

Questo NON È Oceani 3D con le voci di Aldo, giovanni e Giacomo. Questo è un documentario vecchia maniera, come quelli che danno su Discovery Channel.
La pellicola è suddivisa in due macro porzioni dedicate rispettivamente ai coralli ed ai pesci in generale. Filo conduttore la tartaruga Aris, voce narrante della produzione.
Il comparto video è buono per quanto riguarda la pulizia e la sensazione di profondità ma l'effetto 3D è poco marcato in uscita. Per intenderci, non avremo le sogliole che nuotano in salotto. Peccato. Dubbio atroce poi è che i pochi pesci che escono dallo schermo siano stati aggiunti in post produzione il che mi porta a pensare che il film sia stato originariamente girato in 2D e solo successivamente trasformato in 3D... ma bravi! Maledetti...
Altra nota negativa la durata infima della produzione. Quaranta minuti possono essere sufficienti per un documentario da televisione non per un disco venduto in home video.
Bocciato.

Consigliato a:
Chi ha un televisore 3D ed ama il mare tanto da pensare che in una vita precedente fosse un pesce, gli altri desistano.

Sconsigliato a:
Chi pensa che 40 minuti di video senza nessun contenuto aggiuntivo siano un po' pochi per un Blu-ray venduto a prezzo pieno.
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