Google+ Pazzi per il Cinema: Avventura
Icon RSS Icon Facebook Icon Twitter Segui il Canale di Youtube Icon Tumblr
Visualizzazione post con etichetta Avventura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Avventura. Mostra tutti i post

domenica 29 giugno 2025

CINEMADESSO VOL.1 - Film da vedere in estate (senza sentirsi in colpa)

L'estate è quel momento in cui la gente va al mare, si dimentica delle password condivise di Netflix e riesuma il DVD di Titanic guardando con invidia l'iceberg che almeno lui stava bello fresco.

Ma per noi cinefili-non-critici™, che non rinunciamo al buio della sala nemmeno col 43 gradi all'ombra, ecco una selezione di film estivi che puoi vedere senza sentirti in colpa.

Sì, anche se non sono francesi, non vincono premi e la gente non parla solo in piani sequenza.

Pronti? Via.


1. BALLERINA

(alias: John Wick ma con due marce in più, una a sinistra ed una a destra)


Ana de Armas prende la pistola, la camicia nera e il trauma emotivo e ci regala un revenge movie coreografico.
È ambientato nel WickVerse, quindi aspettatevi:

  • Luci da club berlinese anche nei corridoi delle scuole materne

  • Dialoghi ridotti all'osso

  • Gente che muore ma con stile

Ma il bello è proprio questo. È un film d'azione che non finge di avere una trama, e Ana è sufficientemente brava da farti credere che sia tutto profondamente significativo. Lo è davvero? No.
Funziona? Sì.

Voto pazzo: Rivedibile in loop anche con le zanzare.



2. F1 - LA VELOCITÀ DI BRAD

Brad Pitt. Tuta ignifuga. Regia adrenalinica by Joseph Kosinski (quello di Top Gun: Maverick, ovvero: "cinema da testosterone per invogliarti all'arruolamento USA").
Se Drive to Survive ti ha insegnato a dire "graining" senza sapere cosa sia, allora questo film è la tua messa laica.

Sembra fatto con l'intelligenza artificiale, ma quella col piano plus. Musica epica, sudore, addominali, altro sudore, briefing di squadra e macchine che fanno VRRROOOOMMMM in Dolby Atmos.
Perfetto da vedere con un amico che si finge appassionato di motorsport, ma ha ancora il DVD di Cars nel comodino.

Voto pazzo: Se ti commuove il rumore di un motore, sei nel posto giusto.



3. JURASSIC WORLD: DOMINION OF MOMMY

(Titolo non ufficiale, ma dovrebbe esserlo)

Scarlett Johansson prende il timone della nuova saga dei dino-problemi.
La trama? Probabilmente: "Scienziati fanno casino, dinosauri escono, gente corre." Ma chi se ne frega.

La verità è che vogliamo vedere Scarlett che schiva un T-Rex in slow motion con una canotta sudata, mentre qualche bambino urlante fa da esca.
Che poi, diciamocelo, i dinosauri non sono mai stati così fotogenici da Jurassic Park 1. E nemmeno Scarlett.

Voto pazzo: Più utile di una crema solare SPF 15.



Bonus Track – TUTTO TROPPO, TUTTO SUBITO

Hai solo 80 minuti? Fatti un rewatch ignorante di Fast X, Transformers: Il risveglio delle cose inutili o Barbie.
Perché sì, anche Barbie. E no, non sei "meno uomo" se piangi quando Ryan canta. Sei solo estivo.



Che tu sia cinefilo DOC o spettatore da popcorn con vergogna, l'estate è il momento perfetto per abbracciare il cinema per quello che è: emozione, rumore, silhouette illuminate da esplosioni e... Mommy Scarlett che urla ai velociraptor.
Stay pazzo. Stay per il cinema.

giovedì 17 marzo 2022

RECENSIONE | The Batman

Oggi recensione di #TheBatman, visto fresco fresco al cinema. L'aspettativa era alta, e sappiamo tutti cosa accade quando le aspettative sono TROPPO alte...



lunedì 22 novembre 2021

RECENSIONE Red Notice (2021)



Oggi videorecensione del nuovo film Netflix Red Notice, l'Action/Comedy con Ryan Reynolds, Dwayne Johnson e soprattutto LEI: Gal Gadot! ❤️

Dobbiamo dire altro? ❤️

Link: https://youtu.be/TXVab_g0qBI

Ditemi cosa ne pensate voi del film e spiegatemi perché la sola presenza di ❤️Gal❤️ non dovrebbe bastare per annoverare questa pellicola tra i Capolavori della Settima Arte.





#RedNotice lo trovate su #Netflix qui: https://www.netflix.com/watch/81161626

venerdì 30 luglio 2021

Film da copertina - 🎬 CIAK 2001 (Parte 1)


Buongiorno amici cinefili! Oggi video breve breve ma pregno di nerdaggine. Parliamo infatti di Tomb Raider e La Tigre e il Dragone! Parliamo anche del cinema di Kung Fu e, soprattutto, di Eugenio Finardi ;)

LINK: https://youtu.be/CBQ6tAKLYyA



venerdì 16 luglio 2021

Film da copertina - 🎬 CIAK 2000 (Parte 1)


Buongiorno amici cinefili! Oggi riprendiamo le nostre chiacchierate random sul Cinema continuando a sfogliare la rivista Ciak. Oggi parliamo di Three Kings di David O. Russell, di The Beach di Danny Boyle, di American Beauty, di C'era un cinese in coma di Verdone e di Toy Story 2! ^^

LINK AL VIDEO: https://youtu.be/UZOvvcHBrt0



venerdì 2 luglio 2021

RECENSIONE | Monster Hunter (Paul W. S. Anderson, 2021)


Buongiorno amici cinefili! Oggi pubblichiamo la

PRIMA VIDEORECENSIONE

di Pazzi per il Cinema! Dopo quasi 10 anni di recensioni scritte "con calma e pesando le parole", ecco che ci buttiamo in una recensione di getto e fatta col cu...ore.

LINK: https://youtu.be/3HlflevkfSs




giovedì 17 settembre 2020

Recensione Mulan (2020)

Finalmente un live action Disney come si deve! Dopo Il Re Leone, e La bella e la Bestia (perché, Emma? PERCHÉ?  ಥ_ಥ) abbiamo qualcosa di buono di cui parlare.

Non dobbiamo nemmeno preoccuparci di sirene abissine (perché vivono negli abissi, non perché la nuova Ariel sarà nera. Che avevate capito? Razzisti!)

Questa volta volta la Disney ci regala un remake abbastanza fedele all'originale, godibile e soprattutto svecchiato dal punto di vista narrativo. Certo, c'è anche chi nel 2020 ancora non ha smesso di politicizzare la qualunque e chiede di boicottare Mulan, ma di questo parleremo dopo.

mercoledì 25 ottobre 2017

Recensione Blade Runner 2049 (2017)

Da sempre nelle mie recensioni evito di dare valutazioni numeriche. Potrei dirvi che lo faccio perché reputo il Cinema un'Arte e non possiamo dare un voto ad un'opera d'arte. Ma questa sarebbe solo mezza verità. Il motivo è che siamo tutti diversi. È bello pensare che esistano film "oggettivamente" belli, ma è anche vero che non può esistere il "film perfetto" in grado di mettere tutti d'accordo.

Il confine tra uomo e macchina
Cosa definisce un individuo? Cosa lo rende "umano"? È il libero arbitrio? Oppure è l'anima?
Come ogni storia cyberpunk che si rispetti, Blade Runner 2049 si interroga (e ci interroga) su questi temi.

lunedì 5 giugno 2017

Recensione Assassin's Creed (2016)

La trama in 50 parole
I ricordi dei nostri antenati sono impressi nel nostro DNA. Collegandosi ad un supercomputer chiamato Animus è possibile riviverli, dando così uno sguardo al passato dal punto di vista dei nostri avi.
Il Rinascimento, le crociate, la rivoluzione francese... Le porte della Storia sono aperte alla nostra sete di conoscenza.

Geniale, non trovate?
Capirete quindi le mie alte aspettative quando fu data la notizia di una trasposizione cinematografica della saga videoludica di Assassin's Creed. E non sarebbe stata una produzione da quattro soldi. Michael Fassbender, Marion Cotillard e Jeremy Irons avrebbero preso parte al progetto! Cosa poteva andare storto?

martedì 30 maggio 2017

Recensione Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar (2017)

Se una sala cinematografica piena zeppa di ragazzini guarda un film in religioso silenzio, vuol dire che il film funziona. Punto.
La recensione potremmo pure concluderla qui. Perché dovremmo parlare di regia, effetti visivi o di Brenton Thwaites (mannaggia a lui) quando il pubblico ha già apprezzato? È questo il fine ultimo di un film d'intrattenimento, no? Intrattenere.
Come dite? Il giudizio di qualche centinaio di dodicenni non vale tanto quanto il giudizio di un adulto esperto? BALLE. È a causa di idee come questa che la società è arrivata a partorire fenomeni come Terrence Malick. Ma non divaghiamo.

mercoledì 29 giugno 2016

Recensione Gods Of Egypt (2016)

Sabato sono stato ospite al Radio Day 2016. Ho conosciuto tante belle persone, ci siamo divertiti ed abbiamo parlato di Cinema. Kubrick, Monicelli e Truffaut sono solo alcuni dei registi di cui abbiamo parlato. Ora, secondo voi, il giorno dopo cosa sono stato COSTRETTO a vedere? Esatto. Gods Of Egypt.
Oddio, da dove iniziamo?

Diciamocelo, non ci voleva una laurea per intuire la natura organica di questa pellicola. Tuttavia ammetto che per un attimo ci son cascato. Dopotutto, tra i protagonisti troviamo Gerard Butler, Geoffrey Rush e Jaime Lannister (lo chiamo Jaime Lannister perché "Nikolaj Coster-Waldau" è troppo complicato). E niente, me l'hanno venduta così. Con un « Massì Ale, guardiamocelo. Gli attori sono bravi. Non può essere tanto male. » Ed infatti, già dopo i primi minuti capisci che questi attoroni stanno lì solo perché anche loro hanno il mutuo da pagare.

giovedì 10 marzo 2016

8. Zootropolis (2016)

La Disney sforna un poliziesco! E chi se l'aspettava? Certo, gli spettatori più grandicelli districheranno il bandolo della matassa con un certo anticipo. Tuttavia i più piccoli troveranno in Zootropolis una storia non banale, divertente ed ingarbugliata al punto giusto ma mai noiosa o confusionaria. Inoltre il messaggio morale del film è ben veicolato ed è trasmesso in maniera non saccente, il che è un bene.

Animazione allo stato dell'arte, roba che la concorrenza si sogna.
Tecnicamente siamo ad altissimi livelli. I modelli dei protagonisti sono curati fin nei minimi dettagli ed i personaggi secondari non sono da meno. L'illuminazione ben gestita dona quel look da "cartone animato" che dall'avvento della computer grafica sembrava ormai perduto. Molto buono il 3D, con effetti pop-up ridotti all'osso per non stancare gli occhi dei più piccoli e scene luminose anche nelle inquadrature notturne. 

domenica 20 dicembre 2015

53. Star Wars: Il risveglio della Forza (2015)

In sala c'erano tutti. C'era quello con la maschera da Stormtrooper. Quello con la spada laser. C'erano genitori coi loro piccoli Padawan e Maestri Jedi over sessanta. Dopo mezz'ora di pubblicità finalmente si spengono le luci, e gli ultimi anni non sono mai passati.
Miei giovani Padawan, siate tranquilli: il film è bello. Molto.
J. J. Abrams sa il fatto suo. Registicamente abbiamo dinamismo nelle fasi narrative, e chiarezza nelle sequenze d'azione. A livello di sceneggiatura e montaggio, l'equilibrio tra dramma e commedia ci fa capire che la Forza scorre potente in J.J., con buona pace per gli hater.
Ebbene sì, a tutti quelli che da mesi urlavano che "Jar Jar Abrams" avrebbe rovinato la saga gli è andata male. Non solo il film è riuscito dannatamente bene, ma J. J. Abrams ci regala una pellicola che non ha nulla da invidiare ai capitoli più amati dai fan. E scusate se è poco.

giovedì 12 novembre 2015

48. Spectre (2015)

Sam Mendes.
La recensione potremmo anche chiuderla qui, dopo le parole Sam Mendes. Adoro Sam "Re Mida" Mendes. Per chi non lo sapesse, Sam Mendes è il regista Premio Oscar di American Beauty (guardatelo! ò_ó) e di Skyfall.
Già solo i primi 10 minuti di Spectre fanno capire l'elevata caratura di questo film. Un piano sequenza infinito seguito da una delle scene d'azione più spettacolari e meglio dirette che il Cinema abbia mai visto. E stiamo parlando di ciò che avviene PRIMA dei titoli di testa! Se ancora non siete andati a vedere questo film siete pazzi. Certo, Spectre è fortemente legato alle altre pellicole con Craig e se non le avete viste, soprattutto Skyfall, rischiate di perdervi metà del divertimento.

Daniel Craig, ormai perfettamente a suo agio nei panni di Bond, convince e dona nuovo smalto ad un personaggio ormai entrato nell'immaginario collettivo. Non male nemmeno la performance della Bellucci, struccata ad hoc per l'occasione. Un po' anonima invece la seconda Bond Girl del film, la bellissima Léa Seydoux. Diciamo che si poteva fare di meglio. Ci pensa però Christoph Waltz ad alzare (di molto) il livello del cast. Quell'uomo non ne sbaglia una e questa è l'ennesima, spettacolare, sua performance che ricorderemo a lungo.

Il miglior Bond di sempre?
Forse. Vedete, è difficile paragonare un film girato con i mezzi del 2015 con grandi classici degli anni sessanta e settanta. È vero, nel cuore di molti Sean Connery è il solo ed unico "vero" 007. Il fatto è che queste pellicole coprono uno spazio di tempo enorme, di oltre 50 anni. Per i miei genitori, il "vero" James Bond è Roger Moore, perché da ragazzi al cinema guardavano le sue pellicole. Io da piccolo ho visto sul grande schermo Pierce Brosnan e l'ho amato. L'altro giorno in sala, seduto accanto a me, c'era un papà col figlio piccolo. Avrà avuto dieci anni. Un giorno, quel bambino crescerà ed affermerà con certezza che l'unico "vero" James Bond è Daniel Craig.
Chi ha ragione?

Consigliato a:
Chi ama da sempre la saga di 007 e chi ama i film d'azione in generale. Per i primi, le numerosissime citazioni varranno da sole il prezzo del biglietto. I secondi invece potranno consolarsi con il miglior film d'azione degli ultimi anni.

Sconsigliato a:
Chi il cinema action lo mal digerisce o chi non ha mai amato i film di Bond. Se dopo 23 pellicole 007 non vi ha preso, non sarà la ventiquattresima a farvi cambiare idea.

Videorecensione


lunedì 2 novembre 2015

47. Inside Out (2015)

Ci sono momenti nella vita in cui un uomo deve dimostrare di che pasta è fatto. Invece di guardarsi l'ultimo filmazzo con Statham, è chiamato ad accompagnare un'amica al cinema: dovrà vedere un cartone animato. Un "cartone animato", capite? Lui, un uomo dal cuore di ghiaccio e con la barba di tre giorni alla Mickey Rourke che va a vedersi un "cartone animato". Ma lo fa. Vuol mostrarsi forte, superiore.
Si spengono le luci. Comincia il film e capisce che la pasta di cui è fatto probabilmente è pasta brisè. Eggià, perché se dopo appena 10 minuti sei lì che butti un occhio allo schermo ed uno alla tua amica dicendoti: «Speriamo non si accorga che m'è scesa una lacrimuccia» allora capisci che in fondo in fondo sei un tenerone.

La Pixar quest'anno ci regala un prodotto indirizzato ad un pubblico che più ampio e variegato non si può. Pensate che da me in sala c'erano solo 3 o 4 bambini mentre per il resto eravamo tutti adulti. Regia e sceneggiatura sono state affidate a Pete Docter (Up, WALL•E e Monsters & Co.) e scusate se è poco. L'equilibrio tra dramma e commedia è encomiabile e gli innumerevoli colpi di genio mantengono sempre viva l'attenzione. Inside Out sarebbe da prendere ad esempio da buona parte del cinema d'animazione e non solo.
Parlando del comparto tecnico, possiamo solo dire che anche 'sta volta la Pixar alza l'asticella degli standard del genere, confermandosi come punto di riferimento del settore. Un comparto sonoro che da solo vale il prezzo del biglietto e una stellare resa visiva prenotano Inside Out agli Oscar già da ora.  
Il 3D è forse l'unica nota debole della produzione. Pur risultando sempre chiaro e luminoso, il limitato effetto pop-up lo relega ad una piacevole ma superflua aggiunta. Probabilmente questa scelta è stata dettata dalla necessità di non voler affaticare gli occhi degli spettatori più piccoli, ma in ogni caso non mina minimamente la qualità generale dell'opera.

Consigliato a:
Tutti.

Sconsigliato a:
Chi ha un cuore di pietra. 

lunedì 6 luglio 2015

40. Jurassic World (2015)

1993 - Inverno
Un bambino che ama il cinema viene portato dai suoi genitori a vedere un "film sui dinosauri". Le luci si spengono. Parte la musica.
♪♬ NA NA NAA na na ♬♪♬
♬♪♬ NA NA NAA na na ♩♪
[Tema di Jurassic Park]
1994 - Primavera
Al bambino di prima piacque così tanto quel film pieno di azione e mostri giganti che, dopo una lunga ed estenuante supplica, ottiene di farsi portare al cinema una seconda volta a rivedere lo stesso film. Le luci si spengono. Parte la musica.
♪♬ NA NA NAA na na ♬♪♬
♬♪♬ NA NA NAA na na ♩♪
1994 - Estate
Caldo. Cinema all'aperto. Il bambino che conosciamo si spalma una lozione anti zanzare mentre le luci si spengono il Sole ancora non è tramontato del tutto e sullo schermo non si vede 'na mazza. Parte la musica.
♪♬ NA NA NAA na na ♬♪♬
♬♪♬ NA NA NAA na na ♩♪
2015 - Estate
Sempre lo stesso bambino (ormai con la barba) entra al cinema dove con astuzia gli è stato offerto il biglietto. Le luci si spengono. Parte la musica. E gli ultimi 20 anni non sono mai passati.

Parliamoci chiaro: Jurassic World non è Jurassic Park e, a meno che non siate degli inguaribili nostalgici, non lo amerete. La regia è senza infamia e senza lode e la sceneggiatura è quanto di più banale ci possa essere. Ma non è per la trama che guardiamo un film così. Lo guardiamo per i dinosauri e per lo spirito d'avventura e grazie a Dio in questo il film fa centro. La tensione che nell'originale donava leggere sfumature horror lascia il posto ad una narrazione più "politicamente corretta" ed adatta ai più piccolini. 
Molto bene i protagonisti che, pur distando anni luce da Sam Neill e Laura Dern, ben si sposano con lo stile della pellicola. Eccezionale Bryce Dallas Howard. Non solo quella ragazza è bella come una Domenica mattina, ma è anche piuttosto brava (chi ha detto The Help?) ed ha saputo donare un certo spessore al personaggio meglio riuscito della pellicola. Benino Chris Pratt che, da quando ha messo su i muscoli manco fosse un pupazzetto Big Jim, gli fanno fare sempre ruoli d'azione a petto nudo giusto per mette in imbarazzo noi uomini normali. Ma tanto la faccia da furetto gli resta uguale, tié! ò_ó 
Per nulla bene invece i restanti comprimari, ben oltre il concetto di stereotipo, ed in particolar modo poco azzeccati i due ragazzini, per nulla incisivi e relegati a macchiette di contorno.

«Non badate a spese»
Dal punto di vista meramente tecnico, Jurassic World è una gioia per gli occhi. Gli effetti visivi portano davvero in vita i sauri anche grazie ad un eccellente uso del 3D. L'effetto pop up mai esagerato ed una buona luminosità anche nelle (poche) scene buie non stancano la vista.
Inoltre i fan di vecchia data come il sottoscritto esulteranno per le piccole ma numerose citazioni verso i capitoli precedenti, soprattutto il riuscitissimo omaggio all'iconica scena del bengala.

Consigliato a:
Chi ha voglia di un film d'avventura leggero, magari non perfetto, ma sicuramente godibile.

Sconsigliato a:
Chi non ha amato alla follia i capitoli precedenti oppure non ha un figlio da portare al cinema.

lunedì 29 giugno 2015

39. Jupiter - Il destino dell'Universo (2015)

Il problema dei Wachowski è che hanno girato Matrix. Siamo stati abituati male, capite? Ogni volta che esce un loro film ci aspettiamo Il Capolavoro e puntualmente restiamo delusi. Intendiamoci, Jupiter - Il destino dell'Universo non è affatto un brutto film. Se cercate una storia di fantascienza bella da vedere, divertente da seguire e meno scontata del solito, smettete di leggere ed andate a recuperarlo subito. Se al contrario siete spettatori un po' più esigenti e prestate attenzione ad ogni singolo aspetto di una pellicola, rischiate una piccola delusione.

Se da un lato la sceneggiatura ha basi molto solide ed una costruzione del mondo dettagliata e plausibile, ciò che mina l'intera produzione sono i personaggi ben al di sotto delle aspettative. Per dirne una, la protagonista non solo non è per nulla incisiva, ma se la sostituissimo con un sacco di patate, la storia non cambierebbe di una virgola. Avremmo questo "sacco di patate" che viene rapito/spostato da un punto all'altro senza che interagisca con l'ambiente circostante. E meno male che per il ruolo della patata protagonista hanno scelto Mila Kunis che almeno sa recitare...

Consigliato a:
Chi cerca un film di fantascienza bello da vedere e dalle premesse interessanti.

Sconsigliato a:
Chi si aspetta il "nuovo Matrix".

venerdì 12 giugno 2015

Django e i Bastardi: ultime recensioni dello speciale

37. Bastardi senza gloria (2009)
Amo i videogiochi. Pensate che agli inizi questo sito doveva essere qualcosa tipo "Pazzi per i Videogames"... Dovete sapere che uno dei parametri utilizzati nelle loro recensioni è la cosiddetta "rigiocabilità", ovvero la capacità che ha un titolo di intrattenere anche dopo il suo completamento. Volendo azzardare un parallelismo con il mondo del cinema, potremmo pensare alla "rigiocabilità" di un film come alla voglia che abbiamo di guardarlo una seconda, terza o quarta volta, anche se già sappiamo come va a finire. Ebbene, il tallone d'Achille di Bastardi senza gloria è senza dubbio la sua scarsa rigiocabilità. Datemi pure del folle, ma già dalla seconda visione mi sono ritrovato a saltare intere sequenze, prolisse senza motivo. A salvare la situazione abbiamo però il personaggio del colonnello Hans Landa. Christoph Waltz dà vita a quello che forse è uno dei migliori cattivi di sempre e già da solo fa guadagnare al film il diritto di essere visto anche solo una volta.
Voto:
La frase:
Au Revoir, Shosanna!

38. Django Unchained (2012)
Django Unchained fu una delle mie prime recensioni e devo confessarvi che mi lasciò un tantinello freddo. Capiamoci, non è che non mi piacque. Il fatto è che ero in un periodo in cui guardavo più alla forma di una pellicola che alla sostanza, e così non mi lasciai rapire dalla storia. 
Grave errore.
Amici cinefili, Django Unchained è probabilmente il miglior film che Tarantino abbia girato (finora). Non voglio ammorbarvi su quanto sia tecnicamente eccelso, su come bilanci magistralmente dramma ed ironia, o perdermi sulle sue infinite e colte citazioni. Sicuramente 'ste cose le conoscete meglio di me. Voglio invece portare alla vostra attenzione una cosa soltanto: Tarantino è riuscito a girare un western capace di appassionare anche chi il genere lo odia proprio. Dico davvero, grazie al suo stile caustico riesce a svecchiare qualcosa che abbiamo imparato ad odiare grazie a Rete 4, e nel contempo restare fedele ai canoni del genere. Se dovessi rispondere alla domanda "quali sono secondo te le pietre miliari del cinema western?" risponderei Sentieri Selvaggi, ovvero l'unico film digeribile di John Ford (blasfemia!), C'era una volta il West e Django Unchained. E sono serio.
Guardatelo. Amatelo.
Voto:
La frase:
La 'D' è muta.

Bene, eccoci arrivati all'ultima recensione ma non disperate! Prima di sverniciare il giallo dal blog, chiuderemo lo speciale con un ultimo, succoso articolo. (E poi la smetto davvero, giuro!)

giovedì 4 giugno 2015

36. Mad Max: Fury Road (2015)

Esaltante.
Non servono altre parole per descrivere questa pellicola. Certo, la sceneggiatura potrebbe stare tutta su un singolo tovagliolino da bar e la trama sarebbe capibile anche se il film fosse in cecoslovacco (e senza l'ausilio dei sottotitoli in tedesco). Tuttavia è ammirevole come Mad Max riesca a comunicare così tanto senza dover calcare la mano sui dialoghi. Nulla è lasciato al caso. Le immagini sono tanto potenti e comunicative che basta davvero poco per perdersi nel distopico mondo di sabbia creato da Miller.
Per quanto riguarda gli attori, forse la performance recitativa di Tom Hardy risulta un filino anonima, ma la cosa viene ampiamente compensata dal resto del cast. Diciamocelo, se la vera protagonista dell'opera è l'Imperatrice Furiosa della fenomenale Charlize Theron, la vera sorpresa si rivela essere Nicholas Hoult. E chi se l'aspettava dal bambino di About a Boy?

«AMMIRATEMI!»
Visivamente il film è a dir poco impressionante. Scordiamoci i fintissimi mondi generati in computer grafica tipici del cinema tripla A. Qui tutto (o quasi) è realizzato alla vecchia maniera con esplosioni, cappottamenti e lamiere in fiamme reali e tangibili. La regia da manuale ed il montaggio eccellente esaltano le sequenze d'azione che, pur essendo molto concitate, non risultano mai confusionarie e le due ore di inseguimenti quasi ininterrotti non stancano affatto. Nota di merito per il trucco, le scenografie ed i montaggio sonoro: non mi stupirei di una o più candidature agli Academy Awards in queste categorie.

Consigliato a:
Tutti. Anche i meno avvezzi al genere potrebbero trovare in Mad Max una piacevole sorpresa.

Sconsigliato a:
Chi non ama i film rumorosi: rischiate di diventare sordi.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...