Google+ Pazzi per il Cinema: Recensione La cura dal benessere (2016)
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martedì 29 agosto 2017

Recensione La cura dal benessere (2016)

Sto lì, tranquillo tranquillo sul balcone. Do l'acqua alle piante e guardo con una certa soddisfazione quanto s'è ripresa bene la salvia quando suonano al citofono. Anzi, al videocitofono (dettaglio cruciale). Sullo schermo compare un'immagine indistinta e rettangolare. Alzo la cornetta.
« Chi è? »
« Ale, apri il portone. Devi vedere questo film! »

Ora, ho imparato sulla mia pelle che esistono tre categorie di persone amanti della settima arte.
La prima e più numerosa è formata da quelli che consigliano film che amano genuinamente.
Una seconda categoria consiste in quelli che ti usano come cavia. Consigliano pellicole che non hanno mai visto in modo che, se il film fa cagare, LORO non perdono tempo a vederlo.
Esiste poi una terza categoria formata da quei cinefili rarissimi attratti dalla "roba strana". Quelli che se ti va bene vi rivedete Memento. Ma se ti va male, nel lettore DVD ci finisce il film del copertone assassino o quello della tipa con 64 denti...

Se fossi un critico, direi che la regia è ottima. Direi che le scenografie sono spettacolari e che la fotografia sa farsi apprezzare. Tuttavia dovrei dire anche che la sceneggiatura è insipida e prevedibile nonché troppo, TROPPO, logorroica. Io avrei tagliato una mezz'oretta tutta, ma non faccio Verbinski di cognome, quindi... Infine, sempre SE fossi un critico concluderei dicendo che gli attori, per quanto bravi, si ritrovano ad interpretare personaggi talmente piatti che a confronto Moccia è Manzoni. E che è questo, alla fine, che affossa il film. Questo ed i buchi di sceneggiatura che manco il groviera.

Ma non sono un critico.

Sono uno di quelli che fanno parte della terza categoria di cui parlavamo prima. Quelli che non si sentono disturbati dal fatto che una pellicola sembri un'amalgama mal riuscita tra un libro di Lovecraft, il peggiore Dario Argento e Resident Evil 4 (il gioco, non il film). Sono uno di quelli che il film se lo sono visto stoicamente. In silenzio. Senza fare battutacce o spoilerare con ore di anticipo i telefonatissimi colpi di scena. Sarà il caldo, ma a me questo film è piaciuto.

Consigliato a:
Nessuno. Davvero, questo film è una cagata pazzesca [cit.] Io l'ho apprezzato, ma io sono strano.

Sconsigliato a:
Chi non ha tempo da perdere con quello che alla fin fine non è altro che un banale torture porn.

1 commento:

  1. Anche io faccio parte della terza categoria, ahimé. Pur con tutti i difetti che gli riconosco, La cura del benessere mi è piaciuto e lo riguarderei!

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