Google+ Pazzi per il Cinema: 1. Timecrimes (2007)
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lunedì 6 gennaio 2014

1. Timecrimes (2007)

Scommetto che succede anche a voi. Siete lì in sala caffè che si parla di Cinema coi colleghi e salta sempre fuori quel film che ti manca, quello del quale non hai mai sentito parlare prima e che ti dicono "Ale, questo lo devi vedere! ò_ò". A questo punto sei di fronte ad una scelta tipo pillola blu / pillola rossa: ti fidi del tuo collega e te lo vedi, oppure non ti fidi e non te lo vedi.

Diciamolo subito, se non fosse per Wikipedia, IMDB o altro vi giuro che avrei puntato venti euro sul fatto che questo è un film italiano degli anni settanta. Giuro, definire agghiacciante la fotografia sarebbe un eufemismo, roba che io col cellulare farei un lavoro di gran lunga migliore. Certo, c'è sempre la possibilità che il filtro colore "Buio Omega Joe D'Amato" sia una cosa espressamente voluta dal regista ma visto il budget a sua disposizione temo sia stata una triste necessità della produzione. Effetti visivi del tutto assenti e recitazione neorealista (leggi: attori che sembrano presi dalla strada). Tuttavia, reputo questo uno dei migliori film di fantascienza che io abbia visto.

[attimo di silenzio]

Vedete, raramente un film di fantascienza è "giusto". Ok, mi spiego meglio perché leggo nei vostri occhi che non è chiaro. Dunque, io penso che nella fantascienza il film debba essere coerente con se stesso, ovvero tutta la tecnologia mostrata nella pellicola deve trovare una spiegazione plausibile all'interno dell'universo del film. Il fatto è che quando gli sceneggiatori cominciano a giocare con la fisica dell'universo, ed in particolar modo col Tempo, spesso e volentieri l'intera struttura crolla e genera paradossi. Ovviamente questo non mi ha certo impedito negli anni di AMARE pellicole come Terminator e Ritorno al Futuro ma che ci posso fare, io in fondo in fondo mi reputo un uomo di scienza e vedere ogni tanto un film plausibile anche dal punto di vista scientifico è una sensazione dannatamente gratificante.
Signori, questo è forse il secondo film sui viaggi nel tempo "giusto" che io abbia visto. La trama è perfetta e semmai un giorno venisse inventata una vera macchina del tempo è lecito pensare che funzionerà esattamente come quella mostrata in questo film.

Quello che avevo da dirvi ve l'ho detto e so che non è molto e non giustificherebbe la visione da parte vostra ma scendere di più nei dettagli sarebbe spoiler e comunque tenete a mente questo: a riprova della bontà della pellicola sappiate che un remake statunitense è già stato pianificato, e Hollywood non è che sganci milioni a vanvera...

Consigliato a:
Chi ormai ha già visto tutto quello che c'era da vedere di fantascienza e ancora non ne ha abbastanza, purché sia disposto a chiudere un occhio (meglio entrambi) su fotografia, regia, recitazione, sonoro e montaggio.

Sconsigliato a:
Chi un film tecnicamente mal realizzato non riesce a prenderlo in considerazione. Davvero, questo film ha una fotografia da cavarsi gli occhi, cinefilo avvisato...

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