Google+ Pazzi per il Cinema: 17. Hunger Games: La ragazza di fuoco (2013)
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lunedì 7 aprile 2014

17. Hunger Games: La ragazza di fuoco (2013)

[Da leggere con vocina stridula e fetente]
Aargh!
Questo film non è originale!
Buuuhh! Vergogna!
Leggetevi il libro di Suzanne Collins che è meglio!
No! Quello è copiato dal film Battle Royale con Takeshi Kitano!
Nooo! Leggetevi il manga originale di Koushun Takami!
NOOO! Leggetevi il romanzo originale giapponese, che l'ha scritto lo stesso Takami! 

Ma basta!
Vorrei riproporre un pensiero che avevo già esposto in un mio vecchio post su quelli che troppo spesso affermano cose tipo "il libro è sempre meglio del film". Signori, vi sbagliate. Letteratura e Cinema sono due Arti ben distinte. Non è che siccome si basano tutt'e due sulla narrazione di storie allora significa che sono per forza confrontabili. Sarebbe come affermare che "questi guanti sono più belli di quella canottiera" solo perché entrambi sono capi di abbigliamento! Capite?

Bene, ora che mi sono sfogato parliamo di ciò che Hunger Games: La ragazza di fuoco è veramente, ovvero un ottimo prodotto. Partiamo degli attori dicendo che... Ehi, la sentite anche voi questa musica?

♪♬ Che cosa c'è...♬♪♬
♬♪♬ c'è che mi sono innamorato di teee...♩♪

Solo l'immagine di un lupo che ulula alla Luna potrebbe rappresentare quello che provo quando vedo recitare quella ragazza, un po' tipo questa, non so se rendo l'idea: 


Senza usare mezzi termini: Jennifer Lawrence è brava. L'abbiamo già appurato in altre pellicole ma non mi stancherò mai di ripeterlo che se in un film c'è lei allora possiamo stare tranquilli che avremo interpretazioni di alto livello. E comunque non dimentichiamoci della presenza di molti altri volti noti e talentuosi come Donald Sutherland, Philip Seymour Hoffman o il mio preferito, il magnifico Stanley Tucci che, per quanto presente solo in poche sequenze, ruba ogni volta la scena.

Però una pellicola non può essere mero esercizio di recitazione, deve anche raccontare una storia interessante. Ebbene, sappiate che il film non annoia mai. Non si dilunga in eccessivi richiami al capitolo precedente e viaggia spedito nella narrazione. Certo, uno spettatore che non abbia già visto il primo Hunger Games difficilmente riuscirà ad apprezzare La Ragazza di Fuoco, ma è lecito pensare a questo film come il capitolo intermedio di una trilogia. Ed a proposito di trilogia, senza fare spoiler sappiate che il finale è a cliffhanger, quindi saremo costretti ad attendere il terzo capitolo per vedere dipanarsi il bandolo della matassa. Tuttavia questo non è certo un difetto. Pensateci un attimo, lo stesso Guerre Stellari episodio cinque era strettamente legato al capitolo successivo eppure è ugualmente uno dei film più amati della saga, non trovate?

Consigliato a:
Chi ha già visto il primo Hunger Games e gli è piaciuto.

Sconsigliato a:
Chi non ha visto il capitolo precedente o magari l'ha visto e non l'ha fatto impazzire, in questo caso lasciate perdere.

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