Google+ Pazzi per il Cinema: 23. I sogni segreti di Walter Mitty (2013)
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venerdì 9 maggio 2014

23. I sogni segreti di Walter Mitty (2013)

Scrivo questo articolo dal treno pendolari delle otto meno un quarto per Milano Cadorna e questa deve essere una giornata fortunata: ho trovato posto a sedere. Certo, c'è da dire che a quanto pare sempre più gente non riesce a fare pace col sapone ma adesso non divaghiamo, sono qui per parlarvi del film che ho visto settimana scorsa e che non ho ancora avuto il coraggio per scriverne la recensione. Sì, avete letto bene: "coraggio". Vedete, talvolta non sono né il poco tempo né le poche idee a frenarmi dallo scrivere un determinato articolo, bensì il timore di non riuscire a trasmettervi efficacemente le splendide sensazioni lasciatemi da una buona pellicola. E questa, cari amici cinefili, è una buona pellicola.

Lo sceneggiatore non si limita a narrare una storia ma tenta di ispirare nello spettatore un desiderio di libertà che è stato tradotto alquanto efficacemente in immagini e che è difficile da descrivere per un non-scrittore come me.
Se è pur vero che apparentemente la vicenda è trattata con relativa leggerezza, in realtà siamo di fronte ad un messaggio meno banale di quanto si possa pensare, con protagonista uno dei migliori protagonisti che ultimamente abbiamo visto sul grande schermo 

Tecnicamente la pellicola si comporta molto bene. La regia non è mai noiosa e gli attori dosano sapientemente dramma e commedia in un equilibrio mai melenso né troppo amaro. Certo, questo film è a tutti gli effetti un one man show di quasi due ore con Stiller protagonista, ma se questo è un pregio o un difetto spetta a voi deciderlo. Fiore all'occhiello della produzione sono la fotografia e le scenografie, di altissimo livello e capaci di conferire al film una tale potenza visiva da renderlo anche solo per questo motivo degno di essere guardato.
Menzione di merito alla colonna sonora. Ultimamente il Cinema sta attingendo a piene mani dalla discografia di David Bowie e se questi sono i risultati allora non possiamo che esserne felici. Come Heroes è ormai nella mia mente indissolubilmente legata alla scena del tunnel di Noi siamo infinito, da oggi in poi non potrò più ascoltare Space Oddity senza che mi tornino in mente spezzoni di questa pellicola
Insomma, I sogni segreti di Walter Mitty è a tutti gli effetti una medicina per lo spirito, in grado di svegliare in noi tutti una cosa che troppo spesso lasciamo da parte: la voglia di realizzare i nostri sogni.

Consigliato a:
Chi cerca una buona pellicola leggera ma che sappia far riflettere.

Sconsigliato a:
Chi non ama i film ponderati. La pellicola non si limita a dare uno spiraglio di evasione dalla routine quotidiana ma spinge lo spettatore ad inseguire i propri sogni, a vivere pienamente la propria esistenza.

2 commenti:

  1. Maù solo io ho trovato questo film sdolcinato fino all'inverosimile e scontatissimo?

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    Risposte
    1. Io l'ho trovato adorabile.
      Tuttavia ammettiamolo, siamo lontani dalla carie dentale che portano film come "50 volte il primo bacio", "Notting Hill" o "Se solo fosse vero". Certo, anche se questi sono film che ADORO, ammetto che bisogna essere dell'umore giusto per godersi pellicole di questo tipo... Magari prova a dargli una seconda occasione fra qualche mese e poi fammi sapere ;)

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