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mercoledì 17 settembre 2014

44. Dallas Buyers Club (2013)

Questo film l'ho visto da un po' ma ho voluto aspettare per scriverne la recensione. L'ho voluto guardare di nuovo. Digerirlo per bene.
Vedete, a distruggere un film brutto ci vuole veramente poco. A convincere le persone della bontà di una pellicola, al contrario, ci si mette molto di più. Come fare a trasmettere le sensazioni che un buon film riesce a dare?
Scoprire pellicole così fa sentire come se si fosse innamorati. Avete presente quella sensazione che si prova alla bocca della stomaco, quella specie di crampo a metà tra euforia e paura? Bastano pochi fotogrammi, pochi istanti per essere totalmente catturati dallo schermo. Rapiti. Sarà la fotografia, o forse il montaggio, non so. Sta di fatto che queste sono le sensazioni che trasmette Dallas Buyers Club.

Umh... Non vi vedo tanto convinti... Sapete, potremmo stare qui a decantare le lodi della regia perfetta o della fotografia allo stato dell'arte ma cambierebbe poco. Certe cose vanno viste con i propri occhi per sincerarsene. Una cosa però voglio raccontarvela. Chi mi conosce sa che non sono uno di quelli che pensano che l'Oscar sancisca automaticamente la bravura di un attore o la bontà di un prodotto. Tuttavia in questo caso, Jared Leto e Matthew McConaughey se lo sono meritato. Ma tanto.
Ora, Jared Leto lo conosciamo tutti e non c'è bisogno di perdere tempo a dire quanto sia bravo ed insopportabilmente bello. Focalizziamoci invece su McConaughey. Vedete, ci sono attori che vivono in uno stato di grazia perenne. Prendiamo ad esempio Morgan Freeman o Meryl Streep. Quelli non ne sbagliano mai una, e sono certo ne uscirebbero dignitosamente anche da un film dell'Asylum. Per altri invece non è così. Molti attori rischiano di rimanere imbrigliati in personaggi e stereotipi. Sono anni ormai che Matthew McConaughey tenta di svestire i panni dell'attore da "commedia anni 2000" e sapete una cosa? Finalmente c'è riuscito alla grandissima. La sua interpretazione è a dir poco straordinaria. Performance di questo livello capitano troppo di rado per farsele sfuggire. McConaughey qui, nel suo ruolo della sia vita, è semplicemente perfetto.

Fatevi un favore: non cercate informazioni. Non guardate nemmeno il trailer. Lasciatevi condurre dal film in una delle migliori pellicole degli ultimi anni. Vi garantisco che ne varrà la pena. Fatelo anche solo per vedere come un attore dovrebbe sempre recitare. Un'ultima cosa e poi giuro che chiudo: se qualcuno un giorno dovesse chiedervi di dimostrargli che il Cinema è Arte, sappiate che Dallas Buyers Club potrebbe essere un'importante freccia al vostro arco.

Consigliato a:
Chiunque cerchi una pellicola ineccepibile sotto tutti i punti di vista.

Sconsigliato a:
Chi non ama il cinema impegnato. Se al momento siete in vena di pellicole leggere, lasciate perdere.

2 commenti:

  1. Bello, e molto, ma non il capolavoro che mi aspettavo. Gli interpreti, invece, sono magnifici.

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    1. Io lo vidi "a scatola chiusa", quindi senza aspettative di alcun genere.

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