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venerdì 12 giugno 2015

Django e i Bastardi: ultime recensioni dello speciale

37. Bastardi senza gloria (2009)
Amo i videogiochi. Pensate che agli inizi questo sito doveva essere qualcosa tipo "Pazzi per i Videogames"... Dovete sapere che uno dei parametri utilizzati nelle loro recensioni è la cosiddetta "rigiocabilità", ovvero la capacità che ha un titolo di intrattenere anche dopo il suo completamento. Volendo azzardare un parallelismo con il mondo del cinema, potremmo pensare alla "rigiocabilità" di un film come alla voglia che abbiamo di guardarlo una seconda, terza o quarta volta, anche se già sappiamo come va a finire. Ebbene, il tallone d'Achille di Bastardi senza gloria è senza dubbio la sua scarsa rigiocabilità. Datemi pure del folle, ma già dalla seconda visione mi sono ritrovato a saltare intere sequenze, prolisse senza motivo. A salvare la situazione abbiamo però il personaggio del colonnello Hans Landa. Christoph Waltz dà vita a quello che forse è uno dei migliori cattivi di sempre e già da solo fa guadagnare al film il diritto di essere visto anche solo una volta.
Voto:
La frase:
Au Revoir, Shosanna!

38. Django Unchained (2012)
Django Unchained fu una delle mie prime recensioni e devo confessarvi che mi lasciò un tantinello freddo. Capiamoci, non è che non mi piacque. Il fatto è che ero in un periodo in cui guardavo più alla forma di una pellicola che alla sostanza, e così non mi lasciai rapire dalla storia. 
Grave errore.
Amici cinefili, Django Unchained è probabilmente il miglior film che Tarantino abbia girato (finora). Non voglio ammorbarvi su quanto sia tecnicamente eccelso, su come bilanci magistralmente dramma ed ironia, o perdermi sulle sue infinite e colte citazioni. Sicuramente 'ste cose le conoscete meglio di me. Voglio invece portare alla vostra attenzione una cosa soltanto: Tarantino è riuscito a girare un western capace di appassionare anche chi il genere lo odia proprio. Dico davvero, grazie al suo stile caustico riesce a svecchiare qualcosa che abbiamo imparato ad odiare grazie a Rete 4, e nel contempo restare fedele ai canoni del genere. Se dovessi rispondere alla domanda "quali sono secondo te le pietre miliari del cinema western?" risponderei Sentieri Selvaggi, ovvero l'unico film digeribile di John Ford (blasfemia!), C'era una volta il West e Django Unchained. E sono serio.
Guardatelo. Amatelo.
Voto:
La frase:
La 'D' è muta.

Bene, eccoci arrivati all'ultima recensione ma non disperate! Prima di sverniciare il giallo dal blog, chiuderemo lo speciale con un ultimo, succoso articolo. (E poi la smetto davvero, giuro!)

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