Google+ Pazzi per il Cinema: 74. World War Z (2013)
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martedì 19 novembre 2013

74. World War Z (2013)

Oggi ormai tutti gli zombi corrono più rapidi di Flash Gordon, Usain Bolt e Forrest Gump messi assieme... ma questo non è certo un problema, dico bene? No perché se una modifica ai canoni di un genere è in grado di svecchiarlo senza per questo inficiarne la qualità beh, allora ben venga e che gli zombi corrano liberi ed affamati! :D
Ma basta cianciare e veniamo a noi per parlare del miglior film "introduttivo" al cinema zombi.

Ho detto introduttivo non a caso. Ora mi spiego.
Non vi capita mai di voler introdurre qualcuno ad un vostro hobby? Ad esempio, instradare un'amica nel magico mondo dei fumetti o un amico ai giochi di ruolo? E' difficile scegliere con cosa iniziare. Qualcosa di troppo pesante scoraggerà l'amico ancor prima di iniziare. Una cosa troppo esile lo annoierà portandolo ad abbandonare presto il nuovo interesse. Vedete, non è una cosa banale! Se poi parliamo di Cinema si apre un mondo. Non sapete quante volte sui forum leggo di gente che consiglia a mani basse certe pellicole che... Brrr, avete presente Guidobaldo Maria Riccardelli? Ecco. 

Ah! Le magie dell'alto budget! Attori noti e credibili nella recitazione, filtri di post produzione che non fanno assomigliare il girato al filmino delle feste di Natale, effetti speciali di alto livello ed effetti visivi ben integrati nelle scene. Cosa volete di più? Beh, magari una maggiore attenzione sugli aspetti prettamente narrativi avrebbe giovato all'intera produzione. La sceneggiatura infatti pur presentandosi esaustiva per quanto riguarda la storia, langue nell'approfondimento psicologico dei personaggi, rendendo difficile allo spettatore l'immedesimarsi nei protagonisti, cosa essenziale per ogni pellicola horror. Sembra quasi che l'elevato numero di location presentate nel corso della storia abbia portato via tempo allo sviluppo emotivo dei personaggi, dando un'impronta più tipica del genera action piuttosto che horror a discapito della componente drammatica. Se questo è un bene o un male sta a voi giudicarlo.
Nota di merito alla regia che ha preferito lesinare sugli aspetti più truci e non virare mai nello slasher grottesco, offrendo quindi un prodotto godibile da una più ampia fetta di pubblico

Ed ora mi rivolgo espressamente ai neofiti del genere zombi: se dopo la visione di questo film sentiste ancora voglia di carne sotto i denti, permettetemi di consigliarvi 28 giorni dopo, ovvero il primo vero film con gli zombi corridori (e il primo che dice Incubo sulla città contaminata me lo mangio! ò_ò) e La notte dei morti viventi (1990), remake dell'originale di Romero del '78. Vi sto suggerendo queste pellicole al posto dei capisaldi del genere per il semplice fatto che, per quanto oggettivamente inferiori, ad oggi risultano più godibili da una persona poco avvezza al genere. Pensateci un attimo, consigliereste mai Metropolis a qualcuno che non ha mai visto un film di fantascienza?

Consigliato a:
Chi non si è mai avvicinato al genere e vorrebbe averne un assaggio.

Sconsigliato a:
Gli appassionati duri e puri potrebbero trovarlo troppo fracassone e lamentarsi dell'effettiva mancanza di novità degne di nota.

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