Google+ Pazzi per il Cinema: 16. Sole a catinelle (2013)
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mercoledì 2 aprile 2014

16. Sole a catinelle (2013)

E con questo fanno tre film ORRENDI visti uno dietro l'altro. Per stemperare l'atrocità di queste pellicole mi sono già rivisto in questi giorni due volte Il lato positivo, una Noi siamo infinito ed un'altra il sempreverde Matrix. Grazie al cavolo che resto indietro con la tabella di marcia del "guardare 100 film nuovi entro la fine dell'anno".

Ora, su Internet i cosiddetti Haters sono coloro che odiano giusto per odiare. I bastian contrari, quelli che non gli va mai bene nulla. Quelli che devono dire la loro sempre e comunque anche quando non vengono interpellati, l'importante che ti vadano contro. Quelli che guardano due film l'anno e ti dicono che non sei un vero cinefilo perché hai detto che ti è piaciuto quel film che ha vinto l'Oscar, perché "se ha vinto l'Oscar allora è una commercialata". Questi individui già sono odiosi nella realtà dove ci mettono la faccia, figuratevi sulla Rete dove sono protetti dall'anonimato e tracimano senza posa sentenze ed opinioni. Ebbene, io non sono decisamente un Hater. Ho i miei gusti, certo, e magari saranno anche pessimi ma almeno sono miei personali e soprattutto non li impongo a nessuno. La cosa più importante però è che, a differenza degli Haters, giustifico sempre le motivazioni che mi portano a reputare una cosa "brutta". Premesso ciò, lasciatemelo dire: 

Sole a catinelle è una cagata pazzesca!
(semicit. Il secondo tragico Fantozzi)

Fermi fermi fermi. Non ce l'ho né col tipo di comicità, né con la realizzazione tecnica della pellicola né tantomeno con Checco Zalone. A me piace Zalone. I suoi primi due film non erano niente male. Certo, non saranno dei capolavori della cinematografia contemporanea ma li ho trovati leggeri, intelligenti e soprattutto puliti. Sono pellicole fresche, che quando ti alzi dalla poltrona ti senti più felice. Sole a catinelle no. Da un confronto diretto con i suoi due predecessori, ne esce con le ossa spezzate. Badate bene, non parliamo di una leggera flessione negativa della qualità, qui abbiamo un vero e proprio baratro che separa le pellicole. Le battute buone si contano sulle dita di una mano menomata e sono praticamente tutte già contenute nel trailer. Si ride poco e nulla e sempre a denti stretti. Un film comico deve mantenere un certo ritmo, non può trascinarsi stancamente per delle ore nell'attesa della prossima gag, ovviamente già vista nel trailer.
L'analisi "tecnica" saltiamole pure a piè pari, non avrebbe senso infierire ulteriormente: se un film comico non fa ridere, è già bruciato in partenza anche se fosse diretto da Truffaut.

Consigliato a:
Chi sta seguendo la cura Ludovico e gli servono film orrendi da proiettare.

Sconsigliato a:
Chi cerca un buon film comico. Se proprio avete voglia di vedere un film di Zalone fatevi un favore e puntate ai primi due, non saranno capolavori ma almeno si sghignazza... E comunque c'è un abisso con Sole a catinelle.

4 commenti:

  1. anche io avevo preferito i primi due.
    questo, per quanto modestissimo, un paio di risate però le regala ancora. non più di un paio, comunque :)

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    1. Esattamente: non più di un paio.
      Peccato davvero, poteva uscirne un prodotto in linea con i precedenti, e invece...

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  2. Non sono riuscito a finirlo. Adoro Zalone, ma a teatro o in tv. Non trovo la sua comicità adatta al cinema. Il film di Verdone più importante è stato Borotalco, perchè abbandonò per la prima volta i personaggi televisivi e le macchiette che lo avevano reso popolare. Poteva fallire miseramente invece fu un successone. Ecco, Zalone deve ancora fare quel passo, perchè la formula comincia a mostrare grande stanchezza. Idea personalissima ovviamente :-)

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    Risposte
    1. Personalissima ma che io condivido in pieno ;)
      Francamente però, con tutto il bene che voglio a Zalone, la vedo dura per lui imboccare la stessa strada di Verdone per due motivi.
      Primo, personalmente ritengo Verdone su un livello totalmente diverso rispetto a lui.
      Secondo, agli inizi Verdone aveva come mentore il grande Sergio Leone mentre Zalone non ha questa fortuna.

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