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sabato 23 marzo 2013

28. La neve nel cuore (2005)

Ricordate quando alcuni articoli fa scrissi che ci sono film che vanno visti bevendo birra ghiacciata mentre invece altri sorseggiando tè caldo?
Come sarebbe a dire no? o_O
Massì dai, quello della metropolitana!
Bah...
Comunque dicevo che questa pellicola fa parte di questa seconda categoria.

Questo è un film "natalizio" che può fare buona compagnia anche a mostri sacri come Una poltrona per due o La vita è meravigliosa, magari con un tocco di commedia sentimentale in più, e che affronta tematiche tipiche del cinema drammatico. Tuttavia questo non lo rende necessariamente un prodotto più pesante ma al contrario gli dona profondità e forma.
Quello che ne viene fuori è un piccolo gioiello, da guardare magari durante una fredda serata invernale. Lo so che siamo a Marzo inoltrato ma l'altro giorno nevicava e danno brutto nel weekend, quindi...
Tornando al film non c'è nulla da dire, la regia è ineccepibile e la recitazione di tutti gli attori superba, in particolar modo per una splendida Diane Keaton, ma avevamo dubbi?

Sapete, stavo pensando che la Cameo debba prendere spunto da pellicole come questa per pubblicizzare il Ciobar. Sul serio, immaginate che bello se sul retro della confezione della cioccolata oltre alle modalità di preparazione ci fossero anche un paio di film consigliati!
Vabbè va, dopo questa meglio chiuderla qui...


Consigliato a:
Chi vuole guardare un film natalizio senza che gli si carino i denti.

Sconsigliato a:
Chi quando si guarda allo specchio vede il Grinch.


mercoledì 20 marzo 2013

27. 40 carati (2012)

Il titolo originale di questa pellicola è Man on a Ledge, ovvero "L'uomo sul cornicione".
Mai titolo fu più azzeccato perché viene proprio descritto con precisione lo stato d'animo dello spettatore durante la visione di questo film: indeciso se continuare a stare lì in attesa che finisca oppure buttarsi dalla finestra e smettere di soffrire.
Dato che sono qui a scrivere possiamo evincerne due cose:
1. Non mi sono buttato dal sesto piano.
2. Molto probabilmente sono masochista.

Uno si deve volere male per guardare consciamente questo film... ma io sono stato incastrato! Il fatto è che quando Sky per Lunedì Prima ti propone qualcosa che non hai mai visto la tentazione è forte. Certo che se poi la "prima visione" di un film si trasforma anche nell'ultima è un altro discorso... oddio come è recitato male questo film, Kristen Stewart a confronto è Anna Magnani.
Che poi il soggetto non sarebbe neppure malvagio ma qui la causa dello scempio che è questo film è colpa dello sceneggiatore.
Caro sceneggiatore, non è che se l'idea di fondo pare buona allora la si deve per forza trasformare in un lungometraggio. Qui di carne al fuoco ce n'è troppo poca per reggere oltre l'ora e quaranta che dura il film, molte scene sono tirate troppo per le lunghe solo per allungare il brodo.
Fosse dipeso da me questa sceneggiatura l'avrei compattata in 50 minuti ed avrei venduto l'idea ad una serie televisiva: il prodotto ne avrebbe sicuramente giovato, e noi con lui.

Consigliato a:
Chi vuole vedere cosa è disposto a fare Ed Harris per pagarsi il mutuo.

Sconsigliato a:

Chi cerca un buon thriller, genere che punta tutto sulla suspense, qui latitante.

venerdì 15 marzo 2013

26. Cowboys & Aliens (2011)

Leggo su Wikipedia che gli sceneggiatori di questa pellicola sono cinque.
CINQUE?!?
Volete farmi credere che vi siete messi IN CINQUE a scrivere una sceneggiatura e che il meglio che avete tirato fuori è stato questo? IN CINQUE?
Siete la prova vivente che fare la verifica assieme non aiuta necessariamente a prendere la sufficienza nel compito in classe.

Vorrei però rivolgermi pacatamente al regista (che è quello dei due Iron Man, quindi tanto di cappello).
MaledizioneHai tra le mani degli artisti di tutto rispetto e non li valorizzi? Andiamo! Nel cast hai Harrison Ford (Indiana Jones!), hai Daniel Craig (James Bond!!), hai Olivia Wilde (Quorra!!!). Hai attori che hanno lavorato in film di Avventura, di Azione e di Fantascienza e tu che cosa fai? Realizzi una pellicola insipida.
Non c'è molto altro da dire.
Questo film drena.
Dopo che hai finito di vederlo già non ti ricordi più con esattezza la trama e i personaggi. Proprio adesso che sto scrivendo la nebbia comincia ad avvolgere il finale.
Se fossi il regista so io che film farei con Harrison Ford, so io che film farei con Daniel Craig e soprattutto so io che farei con Olivia Wilde.
Comunque non sono io il regista, io sono solo uno spettatore. Che vi devo dire? Ci è andata male...

Piccolo quiz finale: secondo voi cosa vogliono ottenere gli alieni di questo film attaccando la Terra? E soprattutto secondo voi questa trovata partorita dagli sceneggiatori (5) che tipo di idea è? Incredibilmente geniale o terribilmente banale?

Consigliato a:
Chi cerca un film con cowboys, indiani ed alieni. Mi sa che questa è forse l'unica occasione che avete di vederli nella stessa pellicola.

Sconsigliato a:

Paradossalmente non saprei proprio a chi sconsigliarlo... è talmente unico che mi sa che vi tocca vederlo.

giovedì 14 marzo 2013

25 su 200

Vediamo di fare il punto della situazione dopo 25 film.

Percentuale di film visti: 12,5%

Percentuale avanzamento anno: 19,7%

Sono indietro di 15 pellicole...


Barare sarebbe facile ma non lo farò.


Avanti col prossimo film.



mercoledì 13 marzo 2013

25. Rocco e i suoi fratelli (1960)

Ho mentito.
Ho mentito a me stesso.
Ho mentito agli altri.
Ho sempre detto a tutti di essere un cinefilo...

Avevo torto.


Nessuno può dirsi cinefilo senza aver prima visto questo film.

Questa pellicola è nettare d'arte.
Questo è un film a colori. È a colori pur essendo in bianco e nero.
I personaggi sono talmente vivi e vibranti che non c'è motivo per pensare che non siano persone reali, con vite reali e problemi reali. Vorrei scrivere della recitazione perfetta e di come oggi non reciti più nessuno così ma sullo schermo ormai non vedo più Alain Delon e Renato Salvatori.
No. 
Io vedo Rocco e Simone. Vedo Vincenzo, Ciro, Luca. Vedo Rosaria e poi vedo Nadia...
Tutti reali.
Tutti diversi.
Così come diversi sono gli infiniti tratteggi dell'anima umana che Visconti dipinge in un'iride di caratteri, di sentimenti ed emozioni che dallo schermo ti entrano nelle viscere, che ti fanno soffrire.
Ancora due righe e risulterò eccessivamente melenso, quindi meglio chiuderla qui. Dico solo che questo è, ad oggi, il film drammatico italiano più bello che abbia visto.

Consigliato a:
Chi non l'ha ancora visto.

Sconsigliato a:

Chi cerca una pellicola mordi e fuggi.

martedì 12 marzo 2013

24. Real Steel (2011)

Ci sono film che spesso non vengono guardati da un grande pubblico perché l'incipit a prima vista può sembrare stupido. Come si può infatti pretendere di prendere sul serio una pellicola che parla di pugilato fra robottoni da mezza tonnellata?
Non si può. Punto.
Siate sinceri, pensate anche solo alle parole con cui potreste proporre un film del genere a qualcuno. Non è semplice... Per esempio:

TU - Ehi bella ti va una serata pizza e cinema? :)
LEI - Sììì, cosa andiamo a vedere? :D
TU - Un film sui pugili robot! :D
LEI - ... o_O

Appunto, non è facile, ma non è mica così che devono andare le cose, guai.
I film devono essere proposti al pubblico corretto e magari, all'atto della valutazione, misurati anche col metro appropriato. Ditemi voi come si potrebbe paragonare ad esempio un Barry Lyndon con un Memento? Non si può. Bisogna trovare dei metri di paragone congrui.
Comunque, cosa dobbiamo aspettarci da Real Steel? Diciamo una storia dove Davide sfida Golia, dove un uomo scopre cosa significhi essere padre e come questo lo porti ad essere una persona migliore.

Ehi, ma il tema del ritrovato legame tra padre e figlio l'ho già visto uguale in Over the Top!
Ehi, ma il tema dell'ascesa del pugile sconosciuto l'ho già visto uguale in Rocky!
Ehi, ma li hanno pagati i diritti a Stallone per girare questo film?

Ma basta! Non è mica una pellicola che punta all'Oscar questa! Dove sta scritto che bisogna vedere solo film che facciano la Storia del Cinema? Se si usasse lo stesso principio anche nella vita allora dovremmo tutti mangiare solo cibi della nouvelle cuisine, ascoltare solo musica classica e foderarci le terga solo di Armani.
Cosa mira a realizzare questa pellicola? Intrattenere?
Ci riesce benissimo, e questo penso basti.

Consigliato a:
Chi ha sempre cercato un film di combattimenti tra robot che non sia uno Z-movie.

Sconsigliato a:

Tutti quelli che non amano il cinema d'azione, questo non è il film che vi farà cambiare idea.

lunedì 11 marzo 2013

23. La scomparsa di Patò (2012)

È raro che io guardi film dei quali abbia già letto il libro.
Non fraintendetemi, non sono una di quelle persone che sparano a zero su una pellicola solo perché "il libro è sempre meglio del film".
Letteratura e cinema sono due cose totalmente diverse.
Non è che se entrambi narrano una storia allora significa che sono confrontabili, altrimenti potrei benissimo dire che "queste scarpe sono più belle di questa sciarpa" solo perché entrambi sono capi di abbigliamento.

Comunque...
Dicevo che solitamente non guardo film dei quali ho già letto il libro perché già conosco sia l'intreccio che il finale, soprattutto se parliamo di un giallo.
Allora perché l'ho visto?
Ero curioso di vedere come avrebbero reso sullo schermo un romanzo epistolare e devo dire che gli è riuscito davvero bene. Certo, il film ha uno stile molto televisivo ma questo di certo non mina minimamente la fruibilità della pellicola.
La sceneggiatura riesce da sola a tenere in piedi l'intera produzione e quella che lo spettatore si trova davanti è una fenomenale storia investigativa, e ve lo dice uno che non impazzisce per i gialli.

Consigliato a:
Chi apprezza la serie de "Il commissario Montalbano" oppure semplicemente ama i bei gialli.

Sconsigliato a:

Chi non riesce a chiudere un occhio su film con una marcata impronta televisiva.
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