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domenica 31 maggio 2015

35. Kung Fury (2015)

Arti marziali. ✔
Inseguimenti. ✔
Sparatorie. ✔
Sangue che scorre a fiumi. ✔
Effettacci speciali. ✔
Viaggi nel tempo. ✔
Dinosauri. ✔
Vichinghe coi mitra. ✔
Poliziotti triceratopo. ✔
Thor. ✔
David Hasselhoff. ✔
Adolf Hitler. ✔

Cos'altro vogliamo chiedere ad una pellicola per definirla epica?
Bene, direi che la recensione possiamo anche chiuderla qui ed assegnare a tavolino Oscar, Golden Globe e Palma d'Oro al miglior film della cinematografia moderna.
Vabbè dai, facciamo i seri che qui rischiamo davvero che qualcuno prenda alla lettera quanto scritto fin qua.

È palese che siamo di fronte ad un film "brutto" con le virgolette. Nel senso che non è una involontaria atrocità come un cinepanettone o un film di Malick. Questo è un tipo diverso di atrocità, di quelle fatte apposta. Qui si ride e ci si diverte parecchio a patto però di essere nello spirito giusto. L'ottimo sarebbe guardarlo in compagnia di due o tre amici come noi, che amano vedere ogni tanto qualcosa di goliardico ed insensato. Considerate però che l'abbondanza di riferimenti alla cultura pop anni '80 (soprattutto videoludici) restringono parecchio il potenziale bacino di spettatori.
Tecnicamente la pellicola presenta gravi problemi di discontinuità narrativa e gli effetti visivi eccessivi e mal realizzati sono davvero un pugno in un occhio. Tuttavia bisogna essere cerebrolesi per prendere sul serio un prodotto del genere ed inoltre, nello spirito goliardico della produzione, questi "difetti" non fanno altro che aumentare l'ilarità complessiva, strappando ben più di qualche risata.
Il film dura appena 30 minuti e lo potete trovare gratis su Steam. Sì sì, avete capito bene: GRATIS. E non fatevi scoraggiare dal fatto che sia solo in inglese: lo sapete benissimo che non è per la trama che guardiamo queste cose qui.

Consigliato a:
Chi ama i film che sono ben oltre il trash.

Sconsigliato a:
Tutte le persone sane di mente.

EDIT maggio 2016
Oltre che su Steam, Kung Fury lo trovate anche su VVVVID.it, sempre gratis, e con i sottotitoli in italiano.

martedì 26 maggio 2015

Recensioni di Sin City e Grindhouse

AAARGH!!! Sono indietro con lo speciale, indietrissimo con le recensioni e devo ancora parlarvi del film degli Avengers che ho visto con gli amici settimane fa! Devo sbrigarmi! 

33. Sin City (2005)
Tarantino ha diretto Sin City? :O
Non proprio.
Ha diretto una sola sequenza con Benicio del Toro e Clive Owen nell'episodio Un'abbuffata di morte. Quindi perché parlare proprio di Sin City nello speciale su Tarantino e non citare invece altre sue partecipazioni degne di nota come la direzione di due dei migliori episodi di CSI di sempre? Per due motivi: numero uno, se iniziassimo a discutere anche di televisione questo blog cambierebbe presto nome in "Pazzi per il Trono di Spade". Numero due... Vabbè dai, non c'è un vero numero due. La verità è che mi andava di parlarvi di questo film e basta. Non so voi, ma per quanto non sia esattamente il miglior cinefumetto sulla piazza, Sin City mi ha preso fin dalla prima volta che l'ho visto. Sarà perché ci recitano attoroni come Rourke, Willis e Owen. Sarà perché ho sempre amato i film dal forte impatto visivo. La verità tuttavia è che probabilmente adoro come scrive Miller: a metà tra l'epicità di "ho visto cose" ed i dialoghi del primo Max Payne (il gioco, non quella cag**a con Wahlberg).
Inoltre i fan accaniti del fumetto gioiranno per l'estrema fedeltà della pellicola alle tavole originali, specialmente nelle inquadrature. Certo, avrebbe fatto piacere ritrovare la stessa fedeltà anche in personaggi come quello di Jessica Alba che, ricordiamolo, nel fumetto balla con le tette al vento, mentre qui... Ma vabbè, non si può avere tutto.

Consigliato a:
Chi cerca un film ben narrato, molto "pulp" e dall'impatto visivo decisamente unico.

Sconsigliato a:
Chi non ama le pellicole estremamente verbose.

34. Grindhouse - A prova di morte (2007)
Ricordate la scena di Pulp Fiction dove Samuel L. Jackson a.k.a. Jules assaggiando il caffè di Tarantino a.k.a. Jimmy gli fa: « Jimmy! Questa qui è roba da leccarsi i baffi! Io e Vincent ci saremmo accontentati di un caffè solubile istantaneo, giusto? E invece lui ci tira fuori questa roba da buongustai. » Ecco, è esattamente così che mi sono sentito dopo aver visto per la prima volta questo film: incredulo e piacevolmente sorpreso dell'estrema bontà di un prodotto che si rivela essere una vera sciccheria per intenditori. Vedete, tutti concordiamo sul fatto che i gusti cinematografici di Tarantino siano piuttosto... particolari, per dirla pulita. Quando ho saputo che avrebbe girato un film in onore dei vecchi B-Movie beh, ci sono andato con i piedi di piombo, pronto alla delusione.
Mai stato più contento di essere nel torto.
Con Grindhouse siamo di fronte ad una vera e propria dichiarazione d'amore ai film di serie B (ma anche C1 e C2). Le due parti che lo compongono, pur essendo girate con stili molto diversi tra loro, ben si amalgamano in una storia forse banalotta, ma che rapisce e sa intrattenere. Se nella prima metà troviamo prevalentemente dialoghi tarantiniani, personaggi improbabili ed il mai troppo celato feticismo per i piedi, nella seconda andiamo a strizzare l'occhio agli action movie anni '70, con particolare enfasi sui filtri cromatici e gli inseguimenti in auto. E lasciatemelo dire: il solo fatto di avermi riportato alla mente quel gran filmone che è Duel fa guadagnare al film non pochi punti a suo favore.
Grindhouse l'ho AMATO alla follia e meriterebbe facilmente 4 o addirittura 5 katane. Tuttavia, nell'improbabile caso che qualcuno di voi non l'abbia ancora visto, un voto così alto potrebbe alimentare false speranze e portare a cocenti delusioni. Questa pellicola è fin troppo di nicchia e potrebbe risultare noiosetta per qualcuno.
Voto:

La frase:
Ehi, Pam, ti ricordi quando ho detto che quest'auto era a prova di morte? Non dicevo una bugia... quest'auto è al cento per cento a prova di morte. Ma per godere di questo vantaggio, tesoro, dovresti essere seduta esattamente dove sono io!

Come avrete notato, per Sin City non ho dato un voto "in katane" proprio perché per definirlo un film di Tarantino ci vuole coraggio. Comunque la prossima volta parliamo degli ultimi due film girati dal maestro del Pulp e poi tireremo le somme su questo speciale. Dai che manca poco per far riprendere al sito ai suoi colori originali! Lo so, tutto questo giallo sta bruciando le retine pure a voi...

giovedì 14 maggio 2015

Le trasmissioni riprenderanno a breve

Lo so.
Il nuovo articolo dello speciale su Tarantino si sta facendo attendere. Il fatto è che questo è un periodo pregno di impegni e, come scriveva il caro signor Torrance:

Tanto lavoro e poco divertimento rendono Jack un ragazzo annoiato.

Tuttavia, se proprio devo essere sincero, più che il lavoro è proprio il "divertimento" a macinare gran parte del mio tempo. Cene. Compleanni. Aperitivi. Altre cene (ma con delitto). Magari avessi avuto questa popolarità ai tempi del liceo...

Lo so, non ve ne frega nulla.
E va bene, basta procrastinare. Chiedo umilmente perdono per la lunga attesa e prometto che quanto prima avrete tra le mani le prossime recensioni e che mi farò perdonare per il ritardo. Ok? Pace fatta?

lunedì 4 maggio 2015

Kill Bill

Parliamoci chiaro, le recensioni di oggi potremmo anche evitare di scriverle. Anche solo guardando l'aspetto del sito in questi giorni si capisce che i due capitoli di Kill Bill sono tra i miei film di Tarantino preferiti.

31. Kill Bill vol. 1 (2003)
Arti marziali, violenza esagerata e ragazze guerriere. Ditemi voi se già da queste premesse non avete voglia di inserire il DVD nel lettore e premere play. Io sono un grandissimo fan del cinema d'azione. Non parlo solo dei film occidentali. Intendo proprio di tutti quei film in bilico tra il cult e l'orrido, tipo i film orientali anni settanta o giù di lì. I 3 dell'Operazione Drago, Cinque dita di violenza e La 36ª camera dello Shaolin sono solo i primi che mi vengono in mente. Ciò che è certo però è che deve adorarli anche il nostro amato Quentin. Diciamocelo: Kill Bill altro non è che una dichiarazione d'amore al cinema di arti marziali. Già dai primissimi fotogrammi che omaggiano gli Shaw Brothers si capisce a cosa andiamo in contro. Per non parlare poi della presenza di Sonny Chiba, Gordon Liu e Chiaki Kuriyama (ovvero la cattiva di Battle Royale) o della sequenza in stile Anime a metà pellicola. Tuttavia Tarantino non si limita a copiare citare le sue opere preferite. Quello che ci offre è la sua personale rivisitazione del genere ed è proprio questo che rende unico il film. Inquadrature "d'effetto" come piani sequenza e split screen, la trama splendidamente narrata ed una violenza a tratti surreale rendono Kill Bill un film unico, addirittura capace di intrattenere anche i non-fan del genere.
Voto:

La frase:
È buffo, a te piacciono spade di samurai, a me piace... Baseball!

32. Kill Bill vol. 2 (2004)
Da bambino adoravo i cartoni delle Tartarughe Ninja.
E questo che cavolo centra? Direte voi.
Ebbene centra perché ricordo che all'epoca facevo il tifo per i cattivi.
Non fraintendetemi, non sono il tipo che vuole vedere bruciare il mondo. Quello che voglio dire è che mi ero stufato di come alla fine a vincere fossero sempre, e sottolineo sempre, i buoni. Già dai primissimi minuti della puntata intuivi il finale e questo mi sapeva di spoiler. Speravo quindi nel colpo di scena, nella svolta geniale che avrebbe condotto alla boccata d'aria fresca: la vittoria "dei cattivi".
Tarantino con Kill Bill realizza il mio sogno di bambino: una storia narrata esclusivamente dal punto di vista "dei cattivi" dove ti ritrovi addirittura a fare il tifo per loro senza neanche rendertene conto. E non parlo solo del personaggio della Sposa. Pensate a Pai Mei, uno dei più crudeli antagonisti del cinema orientale. Lo stesso Gordon Liu, che qui lo interpreta, l'ha affrontato in una di queste pellicole!
Ma torniamo a noi. Cosa dire su questo secondo capitolo che non sia già stato detto per il primo? Che la colonna sonora è affascinante? Con Tarantino già lo sapevamo. Che la regia è ottima e ricca di citazioni? Ripetitivo pure questo. Ecco, diciamo che la violenza ed i toni tipici del cinema di arti marziali sono stati stemperati. Questo potrebbe rendere Kill Bill vol. 2 più piacevole per gli spettatori meno avvezzi al genere ed a coloro che non si sono innamorati della storia di amore e vendetta già dal primo capitolo. 
Voto:

La frase:
Quella donna merita la sua vendetta. E noi meritiamo di morire.

Bene, direi che con questo articolo siamo al giro di boa con la filmografia di Tarantino. Appuntamento nei prossimi giorni con Grindhouse - A prova di morte.

martedì 21 aprile 2015

Recensione Four Rooms + Jackie Brown: come perdere lettori

Continuano le recensioni dei film di Tarantino. Oggi impareremo che ci sono cose che un blogger non deve mai fare. Una di queste è non inimicarsi il proprio pubblico. Quindi mi son detto: queste due recensioni mettiamole qui e pubblicizziamole poco e niente, magari le notano in pochi...

29. Four Rooms (1995)
Film in quattro episodi scritti e diretti da altrettanti registi ed ambientato in un hotel. Un istrionico Tim Roth nei panni del neoassunto fattorino fa da fil rouge alla vicenda. Tarantino ha lasciato libertà assoluta agli altri tre suoi colleghi con risultati un po'... Vabbè, analizziamo nel dettaglio le quattro mini storie e giudicate voi.

Suite luna di miele - "Strano Intruglio"
L'inutilità fatta pellicola. Non c'è altro da aggiungere. "Trama" sterile, interpretazioni da Razzie Awards ed effetti visivi superflui. Nemmeno i seni allo stato brado che pervadono la vicenda riescono a risollevare le sorti di questo ignobile primo episodio. Cominciamo male...

Stanza 404 - "L'uomo sbagliato"
... e continuiamo peggio. Io mi domando: chi li ha scritti i dialoghi? Un liceale? No, li ha scritti Alexandre Rockwell. E chi cavolo è Alexandre Rockwell? Nessuno. È questo il punto. Alexandre Rockwell non è nessuno e si vede. Il confine tra "surreale" e "str**zata" è assai labile, e stavolta è andata male. Malissimo.

Stanza 309 - "I maleducati"
Rodriguez alla regia finalmente inizia a far decollare un film che finora ha viaggiato col freno a mano tirato. Audace la scelta di usare attori bambini e climax di eventi della tipica commedia degli errori ben si amalgamano fino al finale a sorpresa. Non sarà un capolavoro ma almeno si lascia guardare. 

Attico - "L'uomo di Hollywood"
A cosa servono una tavoletta di legno, tre chiodi, una balla di spago, un secchiello di ghiaccio, una ciambella, un panino ed un'accetta? Ebbene, a meno che non siate dei fan sfegatati di Hitchcock (o di Roald Dahl), la curiosità unita alla tracotanza verbale dello stesso Tarantino vi terranno incollati alla poltrona per i venti minuti scarsi che dura questo quarto ed ultimo episodio. Scritto, diretto ed interpretato da Tarantino, L'uomo di Hollywood varrebbe da solo la visione dell'intera pellicola. Perché uso il condizionale? Per due motivi. Numero uno, il resto oscilla tra l'inutile ed il perdibile passando per l'insulso. Numero due, la comicità slapstick di Tim Roth che pervade l'intero film potrebbe non piacere a tutti.
Voto:

La frase:
Ok Ted, presta attenzione. Io farò due mucchietti qui sul bancone, un mucchietto è già tuo e l'altro mucchietto potrebbe diventare tuo.

30. Jackie Brown (1997)
FERMI!
Lo so che l'occhio vi è già caduto sul voto in fondo all'articolo ma lasciatemi spiegare.
Jackie Brown l'ho visto più volte, l'ultima l'altra sera in compagnia, ed a quanto pare l'unico a non apprezzare questo film sono io... Vedete, dobbiamo dare atto a Tarantino di avere il pregio della semplicità. Mi spiego meglio. I soggetti dei suoi film sono sempre incredibilmente semplici. Per dirne una, ne Le iene il soggetto è "Una rapina va storta e i ladri sospettano che ci sia un infiltrato tra loro". Punto. Ma è proprio quando un soggetto è semplice che puoi sbizzarrirti nella sceneggiatura e tirare fuori il genio che è in te. Puoi modificare l'ordine cronologico delle sequenze oppure inserire dialoghi lunghi dieci minuti senza correre il rischio di far smarrire lo spettatore. L'avevano capito Hitchcock e Truffaut. Oggi l'hanno capito Nolan e lo stesso Tarantino. Tuttavia in questa pellicola si è voluto correlare la verbosità dei dialoghi tarantiniani con una trama un filo più complessa del solito. Risultato? Per esporla completamente si deve necessariamente rallentare il ritmo della narrazione. Questo a casa mia si legge "noia".
Bene, adesso premo il tasto "pubblica" e vado subito in aeroporto. Il volo per l'Indocina parte fra due ore.
Voto:

La frase:
Prova solo a fare una mossa falsa e ti ritrovi il cervello sulle mie tende.

giovedì 16 aprile 2015

Candidato al Liebster blog Award!

Buongiorno amici cinefili! È con sommo gaudio che vi comunico la nomina di questo sito al Liebster blog Award! :D
Come dite? Vi state chiedendo che cavolo è il Liebster blog Award? Si tratta di un prestigiosissimo premio in cui si vincono delle domande! :D
Come dite? No. Il test Voight Kampffil non centra niente... Si tratta di un'iniziativa atta a dare visibilità a blog più o meno esordienti mediante il seguente gioco:
1. Ringraziare il blog che ti ha nominato
2. Rispondere alle 10 domande ricevute
3. Nominare altri 10 blogger
4. Scrivere 10 domande DIVERSE da quelle ricevute
5. Informare i 10 nominati delle regole del gioco [e qui parte la musica di Saw]

Come dite? Questa è una semplice Catena di sant'Antonio? Vero, ma rispondere a delle domande è qualcosa che io personalmente ADORO! A scuola ero un po' tipo Hermione (ma con la barba) e non posso resistere ai dieci quesiti che mi ha posto la cara Sofàsophia (della quale sposo appieno la filosofia di vita). Quindi, GRAZIE Sofàsophia, eccoti le risposte alle tue 10 domande.

1. Il film cult che a te proprio non è piaciuto
Bene, cominciamo a perdere qualche lettore affezionato rispondendo: Lolita di Stanley Kubrick.
FERMI! ABBASSATE I FORCONI E SPEGNETE LE TORCE!
Non ho detto che è un brutto film, anzi! Inoltre io ADORO Kubrick. Solo che questo l'ho visto dopo il remake con Jeremy Irons del 1997 e lui l'ho trovato un Prof. Humbert Humbert migliore di James Mason (bestemmia!) Ma di questo parleremo durante lo speciale su... No, non posso ancora dirvelo. Prima finiamo questo su Tarantino.



2. Il programma tv che vorresti eliminare all'istante dalla faccia della terra
Esistono ancora i programmi tv? Credevo che YouTube se li fosse già pappati tutti... LA PROSSIMAAAA!

3. Il primissimo libro letto per diletto personale
Ahhh, adoro le domande di questo tipo! Sono più di semplici quesiti, sono delle vere e proprie scelte morali tipo il semaforo di Mass Effect! (questa la capiranno in 4...) Domande così mostrano chi sei veramente, perché puoi vantarti forte del fatto che nessuno potrà mai smentire la tua risposta! Puoi darti tutte le arie del mondo dicendo che all'asilo leggevi Kafka, oppure puoi dire che ti sei letto L'oro dell'Inca di Clive Cussler e che ti è piaciuto.

4. La serie tv che maggiormente ti ha deluso

Lost. Ebbene sì, per quanto la sceneggiatura inizialmente promettesse bene, soprattutto grazie alle linee narrative verticali dei personaggi mescolate a quella orizzontale dell'isola, Lost mi ha proprio deluso. Quando ho capito che nemmeno gli sceneggiatori sapevano dove voler andare a parare (seconda/terza stagione) l'ho voluta abbandonare.



5. Tre film per tre stati d'animo (per empatia e/o dispatia)
Non ho capito se sono richiesti 3 film che curino altrettanti stati d'animo o che li rappresentino. Nel dubbio, rispondo ad entrambe le interpretazioni:
Sei triste e la vita ti appare buia? Quardati Totò, Peppino e la... malafemmina!
Torni dalla palestra ed hai l'adrenalina a 1000? Guardati The Rock!
È sera tardi, sei stanco e domani devi lavorare? Vai a letto! Non fare zapping come me che poi finisce che ti vedi Equilibrium e ti vai a coricare alle 2 e mezza!
Il film che rappresenta l'Amore --> Il lato positivo
Il film che rappresenta l'Amicizia --> Pomodori verdi fritti
Il film che rappresenta la Noia --> Uno qualsiasi di Malick. Altro che Tavor...

6. Un libro di cui hai sempre sentito parlare ma che non hai ancora letto o non leggerai mai

L'intero ciclo di Shannara. Già Ciccio Martin si è rubato buona parte della mia vita, ci manca pure Terry Brooks...

7. Un programma tv, non attualmente trasmesso dalle tv italiane, che vorresti vedere o rivedere in tv
Vedi punto 2. Anche se devo ammettere che se mai facessero Battle Royale me lo guarderei...


8. Il finale di stagione di una serie tv che più ti ha stupito (in negativo e/o positivo)
♪♬ And who are you, the proud lord said, ♬♪♬
♬♪♬ that I must bow so low? ♩♪
Devo aggiungere altro?
Sì?
Va bene:
♬♪♬ Only a cat of a different coat, ♪♬
♩♪ that's all the truth I know. ♬♪
♬♪♬ In a coat of gold or a coat of red, ♩♪
♪♬ a lion still has claws, ♩♪♩♪
♬♪♬♪ And mine are long and sharp, my lord,♪♬
♩♪ as long and sharp as yours. ♩♪


9. Progetti futuri per il tuo blog
Molteplici.
- Terminare lo speciale entro il mese perché non a tutti piace Tarantino.
- Sopravvivere ai fan di Tarantino quando dirò che Jackie Brown non m'è piaciuto.
- Recensire entro fine anno 'ste benedette 100 pellicole (dai che questo è l'anno buono!)

10. Tre buoni motivi per seguire il tuo blog
- Potete godere del punto di vista di uno spettatore come voi che per scrivere toglie tempo a ciò che rende felici noi maschietti: i videogiochi.
- Non do voti ai film ma semplici "Consigliato a" e "Sconsigliato a" perché penso che non esista il film che possa piacere a tutti o che proprio non accontenti nessuno.
- I miei articoli sono brevi! Non scrivo papiri e papiri che vi portano via troppo tempo. Tranne stavolta... Sì, direi che oggi ho esagerato un pochetto.

Bene, adesso passiamo ai nomi dei 10 blog che invito a postare nei commenti il link alle loro risposte al Liebster blog Award:

Tuttavia prima di passare alle 10 domande inventate da me medesimo di persona, c'è una cosa che la cara Sofàsophia non ha notato... In alto nella pagina c'è scritto Pazzi per il Cinema, ed una delle due parole chiave è PAZZI !!! Quindi ecco a voi LA SESTA REGOLA! [Tan-tan-TAAAA]
6. Chi propone le domande dovrà a sua volta rispondere alle domande dei blogger da lui nominati!
Quindi forza e coraggio, cara la mia Sofàsophia, scorri fino ai commenti qui sotto e rispondi anche tu alle seguenti 10 DOMANDE! MUAHAHAH!!! ò_ó

1. Ti regalano un biglietto magico che ti permette di entrare fisicamente in un film. Quale scegli? (i porno non valgono...)
2. Sei a metà di un libro/film ma non ti sta piacendo. Lo finisci o lo abbandoni?
3. Il Cappello Parlante dice che staresti bene tra i Serpeverde! Che gli rispondi?
4. Hai un vecchio amico per a cena. In sottofondo suona un disco, quale?
5. In che ordine i tuoi figli/nipoti guarderanno Guerre Stellari?
- Chronological: 1 -> 2 -> 3 -> 4 -> 5 -> 6
- Classic-Style: 4 -> 5 -> 6 -> 1 -> 2 -> 3
- Memento-Style: 6 -> 5 -> 4 -> 3 -> 2 -> 1
6. L'opera in grado di dimostrare che "il libro è sempre meglio del film" è...
7. L'opera in grado di dimostrare che "il film è sempre meglio del libro" è...
8. Dicci quale è il film che tutti odiano ma che tu segretamente ami, ovvero il tuo piacere proibito
9. I tuoi amici ti invitano a casa loro ad una serata "pizza e film" e ti chiedono di portare 3 DVD tra i quali sceglieranno cosa guardare. Quali proponi?
10. Completa la frase: "Il mio blog è diverso dagli altri perché..."

Bene, direi che è tutto
Un momento... Ora che ci penso, se tutti i dieci nominati accetteranno il mio invito, dovrò rispondere a 100 domande... Azz! Dovevo pensarci prima di premere il tasto pubblica! :O

P.S.
I lettori che hanno un blog e vorranno rispondere alle mie 10 domande nei commenti avranno tutta la mia stima ed il rispetto (oltre alla possibilità di spammare il link al loro sito nella domanda 10)

P.P.S.
I lettori che non hanno un blog ma desiderano rispondere ugualmente almeno alle prime 9 domande non si facciano scrupoli! Ricordate che talvolta è necessario TOGLIERE qualcosa per ottenere bei risultati, che sia un kadam o una domanda poco importa!

lunedì 13 aprile 2015

Serata dedicata a Quentin Tarantino + sorpresa

Buongiorno, amici cinefili!
Vi ricordo che questa sera la redazione di Pazzi per il Cinema parteciperà a StereoFollia alla serata dedicata a Tarantino.
Con la conduzione di DJ Fabio, parleremo non solo dei film ma soprattutto delle magnifiche canzoni presenti nelle sue pellicole.

Vi aspetto questa sera lunedì 13 Gennaio dalle 22 su http://webradionetwork.eu/

Ah! Mi raccomando, non dimenticate di mettere "Mi Piace" sulle pagine Facebook di StereoFollia e Dj Fabio!


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...



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Ehi, tu! Sì, proprio tu davanti allo schermo. Perché non hai ancora messo "Mi Piace" sulle pagine che ti ho detto? Come dici? Stavi giusto andando a cliccarci adesso? Bene, non costringermi a chiamare il Sig. Wolf per risolvere questo problema... Ti tengo d'occhio, sai? ò_ó

P.S.
Colgo l'occasione di questo post informativo per un'aggiunta all'articolo dell'altro giorno...

28. My Best Friend's Birthday (1987)
Vi sarete certo accorti che la scorsa volta abbiamo saltato My Best Friend's Birthday, il primo "film" di Tarantino. Incompleto, girato su pellicola 16mm, in bianco e nero e mai uscito nelle sale... Datemi pure del commerciale, ma troppo spesso ho visto incensare prodotti di chiaro stampo giovanile solo perché realizzato da qualcuno che in un secondo momento è diventato famoso. Non ho voglia di smontare questo "film" solo perché qualcuno è convinto che Tarantino sia re Mida. Pensate solo a quante opere prime letterarie vengono pubblicate dopo che l'autore ha ottenuto il successo. Qualora fossero state veramente meritevoli, non pensate che sarebbero state distribuite fin dall'inizio? Ma soprattutto, se lo stesso Tarantino ha commentato quel suo primo lavoro con un "ho imparato tutto ciò che non si deve fare in un film", pensate davvero che valga la pena vedere My Best Friend's Birthday?
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